di Gordon Brasco
Le prime visioni di un film sono come i test drive delle supercar: o ne rimani affascinato o ti schianti alla prima curva. Inutile dire che poi le percentuali di spalmarsi su un guard rail aumentano esponenzialmente se come copilota vi mettono Ray Charles che cinematograficamente parlando nel nostro caso è Kevin Costner. Su di lui oramai aleggia ogni tipo di leggenda e nomignolo: Fallito di successo, Mr. Flop, Very Touchable… una vera carrellata di cattiverie che però hanno un fondo di verità essendo Costner uno dei pochi attori ancora in attività ad aver sbagliato quasi tutti i film in cui ha recitato. Un record drammatico che avrebbe demolito l’ego di chiunque e invece l’ex Balla coi lupi si mostra serafico e nel corso delle interviste, quando gli chiedono dei suoi insuccessi, fa spallucce e abbozza un sorriso; il suo analista dev’essere davvero bravo. «Criminal» è una spremuta di boiate che la metà basterebbe per farvi uscire dal cinema urlando come nel film Blob («The blob» del 1958 diretto da Irvin S. Yeaworth Jr.) e mettere su una class action per riavere i soldi del biglietto. Ma non facciamo i melodrammatici e andiamo per ordine: accettando l’idea che si possa pure fare un trapianto di cervello (non sarebbe neanche l’idea più idiota vista a Hollywood) ma proprio a uno psicopatico killer in galera lo devi innestare? Un po’ come se Greenpeace decidesse di fare un meeting antinucleare a Pyongyang, è chiaro che finirà a mazzate. Non pago di tanta scelleratezza il regista ci propone tutta una serie di assunti scientifici talmente campati per aria che Tommy Lee Jones (che interpreta lo scienziato Fraks) ogni volta che è inquadrato si morde le labbra per non sganasciarsi dal ridere e con lui il resto del cast che sarebbe da Oscar (Gary Oldman, Ryan Reynolds e lo stesso Tommy Lee Jones) se non stessero recitando questo copione.
Surreale Dialoghi raffazzonati e momenti action rubati a qualche film del genere catastrofe (ci viene in mente «The Peacemaker» film del 1997 diretto da Mimi Leder, con George Clooney e Nicole Kidman) chiudono il cerchio dimostrando poca voglia di essere originali e pessimo gusto visto gli ultimi accadimenti europei in fatto di veri attentati terroristici. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: la trama è una boiata pazzesca ma non sarebbe né il primo né l’ultimo film a Hollywood in debito di originalità. Il fatto è che le sparano talmente grosse che la storia stessa diventa subito surreale, minandone credibilità e interesse. Kevin Costner ce la mette tutta per sembrare un attore ma il tempo passa e il suo set di espressioni a disposizione si è ridotto a quello di uno Scamarcio qualsiasi, per non parlare poi del continuo déjà vu con la pubblicità del tonno, che vi farà temere di scorgere scatolette del pesce a pinne gialle a ogni inquadratura. La trama fa acqua, i dialoghi pessimi non aiutano e tutti quei bravi attori del cast si perdono in una storia che è più ridicola che drammatica. Avete voglia di rivedere Kevin Costner che fa l’attore? Affittatevi qualcosa degli anni ’80 e lasciate perdere questo «Criminal» vi rovinerebbe solo la serata.
Un film di Ariel Vromen. Con Kevin Costner, Gary Oldman, Tommy Lee Jones, Alice Eve, Ryan Reynolds. Azione, Ratings: Kids+13, durata 117 min. USA, Gran Bretagna 2016. Notorious Pictures.
Trama: Il cervello di uno spietato killer è stato sottoposto a una serie di esperimenti scientifici. Pur di non restare in carcere, l’uomo ha accettato di entrare a far parte di un programma sperimentale e gli è così stato impiantato il cervello di un agente deceduto in servizio, fondamentale per salvare il mondo da un potenziale attacco terroristico.
Perugia
Gherlinda: 16.50 / 19.30 / 22.05
Uci Cinemas Perugia: 17.10 / 19.40 / 22.15
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30
Terni
The Space: 17.10 / 19.55 / 22.35
Cityplex Lucioli: 17.00 / 20.15 / 22.30
