Almeno tre feriti causati da incidenti per i fuochi d’artificio, qualche nuova nascita nel vecchio anno in attesa dei primi del 2024. Oltre ai botti, diversi accessi ai pronto soccorso dell’Umbria sono stati originati dall’abuso di alcol.
Il 2023 si conclude con qualche nuovo arrivo di bimbi. L’ultimo umbro nato all’ospedale Santa Maria della Misericordia a Perugia nel 2023 è Cesare, venuto alla luce alle ore 21.12 del 31 dicembre (peso 3,970), primogenito di mamma Celeste e papà Guido.
I nati al Santa Maria della Misericordia’ nell’anno 2023 sono stati 1.765 una cinquantina in meno del 2022 (1817) e quelli a basso rischio a completa gestione ostetrica (BRO) sono stati 275 (anno 2022 – n. 318). Si registra una diminuzione delle nascite di circa il 3% rispetto all’anno 2022 percentuale nettamente inferiore alla media nazionale di calo nasciate che si attesta intorno al 20%.
Alle 19.32 l’ultima nata dell’anno all’ospedale d’Orvieto Santa Maria della Stella è Aurora, la cui famiglia risiede nel viterbese, di quasi 4 chili. All’ospedale Santa Maria di Terni l’ultima nascita è stata quella alle 18.33 di Mia, Tra gli ultimi fiocchi rosa umbri c’è anche Ailes, bimba nata alle 10.05 del 31 dicembre mattina al San Giovanni battista di Foligno. Ancor nessun nato nel 2024 nelle due province umbre.
E ancora: Camilla è l’ultima bimba nata nel 2023 all’ospedale di Città di Castello (alle 5.31 del 30 dicembre, pesa 3,310 kg. Nel 2023 presso l’ospedale di Città di Castello sono stati effettuati 589 parti. Mentre all’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino l’ultimo nato è stato Byran (29 dicembre 2023 alle ore 18,37, 4,050 kg). Complessivamente nel 2023 nel punto nascita di Branca sono nati 465 bambini (nel 2022 sono stati 457).
Per quanto riguarda i primi bebè del 2024 si è ancora in attesa di qualche fiocco rosa o azzurro.
Accessi al pronto soccorso Tra i più gravi c’è una donna di 45 anni residente ad Assisi a cui è esploso un petardo all’emivolto e nella mano destra mentre camminava lungo la strada sotto casa sua. Successivamente è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Perugia dove ha subito l’amputazione del terzo dito della mano destra e diverse ferite al volto. E ancora, un uomo di 41 anni è stato colpito da una scheggia di un botto ad un occhio mentre sono segnalati alcuni accessi per stato di ebrezza, un paio dei quali hanno richiesto l’intervento del 118.
A Foligno segnalato anche il caso di coma etilico di un minore arrivato al pronto soccorso cittadino poco dopo la mezzanotte .
Al pronto soccorso di Terni il bilancio è un trauma all’occhio causato dai botti, ma è già stato dimesso con prognosi di pochi giorni.
Per quanto riguarda il numero di accessi ai pronto soccorso connessi ai festeggiamenti del 31 dicembre ne sono stati registrati quattro all’ospedale di Branca; tre ad Umbertide; due ad Assisi; uno a Pantalla e Castiglione del Lago; nessuno a Città di Castello.
Al pronto soccorso di Branca sono arrivati tre ragazzi per elevato tasso alcolemico: due sono stati ricoverati ed un altro tenuto in osservazione. Ricoverato anche un ragazzo rimasto vittima di un’aggressione.
Zero accessi al pronto soccorso di Città di Castello mentre a quello di Umbertide se ne sono registrati tre: uno per abuso di alcolici, poi dimesso; due per ferite da taglio con bottiglie di vetro, dimessi dopo le cure del caso.
Ad Assisi un uomo è stato trovato a terra in stato di ebbrezza. Trasportato in pronto soccorso si è poi allontanato spontaneamente. Un solo accesso all’ospedale di Pantalla per un uomo soccorso per vomito e lipotimia associati al consumo di bevande alcoliche, è in osservazione. Un solo accesso all’ospedale di Castiglione del Lago: un bambino con ustioni da petardo, medicato e dimesso.
Sul fronte interventi delle forze dell’ordine per incendi, quelli in Umbria nella notte di San Silvestro sono stati 22.
