di Gordon Brasco

Chissà cosa è passato per la testa di Scott Cooper quando ha approvato il copione. Sicuramente un’idea di cosa fare di quel faldone di carta messogli in mano dalla Warner gli sarà balenata in testa, eppure qualcosa ha fatto cortocircuito perché in due ore di proiezione l’unica cosa chiara di questo «Black Mass» è cosa non è questo film. Non è una gangster story classica perché manca la narrazione spietata alla «Padrino» e alla «Quei bravi ragazzi», non è un docufilm perché l’ambientazione a Boston è trattata così superficialmente che se al posto dei grattacieli della capitale del Massachusetts ci metteste un paio di garage del quartiere sotto casa sarebbe uguale. Non è neppure un film capace di far appassionare il pubblico al protagonista perché un Johnny Depp ridotto in questo modo fa passare più tempo a chiedersi quanto tempo al trucco hanno dovuto spendere per renderlo così brutto piuttosto che interessarsi alla trama del film. Tirando le somme Cooper è riuscito ha creare l’ibrido perfetto, un film che vorrebbe essere molte cose ma che in definitiva non è nulla, appesantito da una narrazione senz’anima e grigia e che percorre un ventennio di ascesa di uno dei più temibili boss della malavita di Boston con una piattezza tale da far sembrare addirittura Giacobbo e il suo «Voyager» qualcosa di vivo e vitale.

Un film sbagliato Dove sono gli effetti sulla società delle azioni di Jimmy Bulger (Johnny Deep)? Dov’è l’estremizzazione delle azioni criminali, il loro essere legge sopra la legge? Dov’è la personalità dei protagonisti? Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: qualcosa di profondamente sbagliato ha confuso le idee del regista che, in animo di creare una gangster story fuori dall’ordinario alla fine si è ritrovato con un polpettone poliziesco di serie B. Nessun pathos, nessuna personalità, nessun coinvolgimento del pubblico fanno di questo «Black Mass» il film più spento e insapore recitato da Johnny Deep che, ridotto così, fa davvero un po’ senso. Avete voglia di un po’ di mafia vecchio stile? Di caratteri sanguigni e spietati alla Tony Soprano? Allora girate al largo da questo film, ne rimarreste solo terribilmente delusi.

Un film di Scott Cooper. Con Johnny Depp, Joel Edgerton, Dakota Johnson, Juno Temple, Rory Cochrane. Titolo originale Black Mass. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 120 min. USA 2015. Warner Bros Italia.

Trama: L’agente dell’Fbi John Connolly convince il mafioso irlandese James “Whitey” Bulger a collaborare con la giustizia, per annientare quello che è il loro nemico comune: la mafia italiana. Siamo nella Boston negli anni Settanta e il loro patto, al di fuori di ogni regola, permetterà presto al criminale di sfuggire alla legge, estendendo oltremodo il suo potere e diventando uno dei gangster più potenti e spietati della storia della città.

Perugia
Gherlinda: 16.30 / 19.20 / 22.05
Uci Cinemas Perugia: 17.10 / 19.50 / 22.30

Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30

Terni
The Space: 17.05 / 19.45 / 22.25
Cityplex Lucioli: 17.00 / 20.20 / 22.30