di Gordon Brasco

«Una notte che spacca» recita il sottotitolo…vi lasciamo immaginare invece cosa ci ha spaccato la visione di questo film. Visto che oramai la Francia è considerata la nuova mecca della cinematografia comedy in Europa qualsiasi cosa sfornino i nostri cugini d’Oltralpe viene rigirato in distribuzione senza nessuna valutazione critica, con la speranza che qualsiasi cosa sia targata made in France possa ridare ossigeno alle casse semivuote dei cinema con un exploit come quello di Quasi amici (film del 2011 diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano). Il problema di fondo però è che per fare qualcosa di interessante servono idee originali e in questo “Babysitting” di originale non c’è nulla, piuttosto possiamo definirlo un collage di Una notte da leoni (The Hangover, film del 2009 diretto da Todd Phillips) e Project X – Una festa che spacca (film commedia girato in stile falso documentario del 2012, diretto da Nima Nourizadeh) senza il tasso di assurdità e genialità che però li contraddistinguevano. Ci sono delle gag onestamente divertenti (ne abbiamo contate un paio) ma per il resto si preferisce giocare di rimessa, con situazioni comiche vecchie e scontate, come se si avesse paura di proporre qualcosa di nuovo o, peggio, come se si considerasse lo spettatore come un povero idiota pronto a sborsare una manciata d’euro pur di sghignazzare per un paio d’ore.

Estate infernale La parte centrale del film è la migliore se non altro per il moltiplicarsi delle gag; sia l’inizio che il finale invece sono decisamente ordinari a dimostrazione che di idee valide ce n’erano poche e male sviluppate. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: non sappiamo per quale assurda ragione l’estate cinematografica debba forzatamente propinarci delle commediole scadenti, senza dimenticare che già in tv i palinsesti se ne vanno in vacanza (come se le persone d’estate smettessero di stare a casa). Se ci si mettono anche i cinema a passare pellicole deprimenti è chiaro che la stagione più calda diventa un vero inferno per chi vuole passare un paio d’ore di relax. Questo film non ha nulla di originale, non ha spunti recitativi interessanti e manca della genialità che ha contraddistinto altri lungometraggi dello stesso genere. Avete davvero voglia di farvi quattro risate? Allora aspettate una settimana e leggetevi i risultati al botteghino di questo Babysitting.

Un film di Nicolas Benamou, Philippe Lacheau. Con Philippe Lacheau, Alice David, Vincent Desagnat, Tarek Boudali, Julien Arruti. Commedia, durata 85 min. Francia 2014. Eagle Pictures.

Trama: Franck è impiegato come centralinista in una casa editrice, ma ha il grande sogno di vedere pubblicate le sue strisce animate. A corto di babysitter per il fine settimana, il suo capo Marc Schaudel gli affida per una notte il figlio, il capriccioso Rémi. L’unico problema? Franck compie 30 anni proprio quel giorno, ed i suoi amici sono decisi a festeggiarlo; tra gli invitati anche la bella Sonia (Alice David), di cui Franck è segretamente innamorato. Il mattino dopo, i genitori di Rémi sono svegliati da una telefonata della polizia: il loro pargolo, Franck ed i suoi amici sono spariti nel nulla dopo aver messo a soqquadro la casa, lasciando come unico indizio una videocamera che contiene il filmato della pazza serata appena trascorsa. Dove saranno finiti? La polizia, Marc e la moglie Claire hanno un solo modo per scoprirlo: vedere il filmato.

Perugia
Gherlinda: 16.05 / 18.10 / 20.20 / 22.20
Uci Cinemas Perugia: 20.15 / 22.30

Terni
The Space: 18.10 / 20.20 / 22.30

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