Portare il cibo sano negli ospedali per promuovere la prevenzione attraverso una corretta alimentazione. È l’obiettivo di «Campagna Amica per la Salute», iniziativa promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia che per la prima volta ha coinvolto oltre 70 ospedali italiani, compresi il Santa Maria della Misericordia di Perugia e il Santa Maria di Terni.

L’iniziativa nasce dalla crescente attenzione verso i rischi legati a prodotti contraffatti o ultraformulati: «dall’olio contraffatto che subisce manipolazioni e miscelazioni per diventare extravergine, al grano trattato con glifosate in pre-raccolta, fino a energy drink, barrette proteiche, snack salati e merendine».

In Umbria i mercati di Campagna Amica hanno portato negli ospedali prodotti agricoli freschi, locali e stagionali, con il coinvolgimento di 30 imprese agricole regionali che hanno presentato le eccellenze del territorio e donato cesti di prodotti alle strutture sanitarie.

A Perugia, accanto all’ospedale Santa Maria della Misericordia, è stata proposta anche una tavola dedicata al confronto tra alimenti benefici per la salute e prodotti ultraformulati, mentre a Terni l’iniziativa si è svolta negli spazi interni dell’ospedale Santa Maria.

«La prevenzione inizia dalle scelte quotidiane e la qualità del cibo può diventare un alleato fondamentale della salute», ha sottolineato Albano Agabiti, presidente di Coldiretti Umbria, evidenziando il ruolo della filiera corta e dei prodotti locali.

Secondo il rapporto Coldiretti-Censis, nell’Italia centrale il 37% dei cittadini consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 31% dolciumi e caramelle, il 26% merendine, il 18% barrette proteiche e il 13% energy drink.