di Gordon Brasco

Abbiamo solo poche parole per descrivere questo sci-fi (abbreviazione hollywoodiana che sta per science fiction) con Will Smith e le più appropriate si avvicinano di molto a «cazzatona galattica». Lasciamo perdere la decisione di una recita padre-figlio neppure fossimo a un capo estivo delle Giovani marmotte ma la scelta dell’ennesima storia della terra post-apocalittica? Che palle! Arriviamo poi alla vera nota dolente di tutta questa messa in scena: il regista…roba che vi verrebbe voglia di dare la telecamera a vostro figlio di 7 anni ed essere sicuri che farebbe notevolmente meglio. Si potrebbe obiettare che Shyamalan è quello di Il sesto senso (The Sixth Sense del 1999), di Unbreakable – Il predestinato (Unbreakable del 2000) ecco…meglio ricordare i lavori passati di quest’uomo perché se del talento c’era oramai è evaporato, l’alternativa a questa ipotesi della perdita di capacità creativa è che un’invasione aliena abbia sostituito alcuni esseri umani con dei replicanti, il risultato comunque non cambia, 100 minuti girati malissimo con zero idee, zero passione, zero interesse.

Dov’è Will Smith? Zero anche a Will Smith che dimentica di essere un attore fenomenale per scadere in una parodia di se stesso…dov’è la capacità di trasmettere il dramma visto in Io sono leggenda (regia di Francis Lawrence del 2007)? Dov’è la capacità di vivere un rapporto filiale intenso come in La ricerca della felicità (regia di Gabriele Muccino del 2006)? Dov’è l’ironia della serie Men in Black? Insomma dove diavolo è Will Smith? Perché quello che si vede per 100 minuti sullo schermo dev’essere qualcun altro, uno piuttosto scarso in recitazione, con una gamma di espressioni facciali appena appena superiore a quelle di un pesce pagliaccio. E poi gli effetti speciali, le architetture delle astronavi…ma porca vacca stiamo parlando di tecnologia che si è evoluta per più di 1000 anni dopo la fine della terra e tutto quello che si è riusciti a tirar fuori è una nave spaziale modello anni 60 che sembra una Manta gigantesca? Ridateci i bipedi imperiali di Star Wars allora e buonanotte.

Sbadigli fantascientifici Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: non c’è nulla di originale in questa storia, dalla trama della terra post-apocalittica, al rapporto da recuperare tra padre-figlio. Tutto è così banale, scontato e ripetitivo che di fantascientifico rimangono solo gli sbadigli. Sarebbe potuto essere qualcosa di diverso? Certo, se in primo luogo si fosse scelto un regista con qualche idea e un copione puntellato da qualche dialogo decente. Diciamo che il problema non è se andare a vedere questa roba, il problema è perché questa roba non sia ancora stata bollata come «crimini contro il genere fantascienza».

Un film di M. Night Shyamalan. Con Jaden Smith, Will Smith, Sophie Okonedo, Zoë Kravitz, Isabelle Fuhrman. Titolo originale After Earth. Fantascienza, durata 100 min. USA 2013. Warner Bros Italia.

Trama: Pianeta Terra tra 1000 anni. Un ragazzino viaggia attraverso una Terra spaventosa e desolata per salvare la propria vita e quella del genitore dopo l’incidente occorso alla loro navetta spaziale.

Perugia
Gherlinda: 16.55 19.10 21.30 22.30
Uci Cinemas Perugia: 17.35 20.10 22.30

Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 18.00 20.35 22.35
The Space: 18.00 20.15 22.30

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.