Da oggi Perugia è un po’ più povera. Si è spento Carlo Giulietti, a soli 68 anni, perugino doc, fondatore della Vecchia Guardia, tifoso e appassionato del Grifo. Sui social il tam tam è partito nella tarda serata di venerdì e in tanti hanno ricordato la figura del perugino. «Un pozzo di aneddotti», viene detto, «ha dato tutta la sua competenza, il suo amore, la sua fedeltà, ha dato tutto sé stesso per il nostro Grifo». Nel museo del Perugia Calcio ha fatto appassionare generazioni alla squadra della città.
Anche dalla squadra di calcio e dal presidente Massimiliano Santopadre è arrivato un omaggio a Carlo Giulietti: «con il proprio impegno ha contribuito alla realizzazione del bellissimo museo che racconta la storia biancorossa di cui lui stesso ne è stato parte integrante. Alla moglie Marilù, al fratello Claudio e a tutti i familiari un grande abbraccio e le più sentite condoglianze».
Cordoglio anche dal sindaco Andrea Romizi e l’assessore Leonardo Varasano a nome dell’intera Amninstrazione comunale si uniscono al dolore della famiglia e dei tifosi del Perugia calcio per la prematura scomparsa di Carlo Giulietti mancato all’ affetto dei suoi cari all’ età di 68 anni. «Carlo, insieme al fratello Claudio, ha legato indissolubilmente il suo nome alle vicende del Grifo di cui era tifosissimo. È stato infatti tra i fautori della creazione del.museo del Perugia calcio che ospita cimeli del team biancorosso nei locali adiacenti lo stadio Renato Curi. Proprio qualche settimana fa Giulietti aveva accompagnato alcune scolaresche, come era solito fare, alla scoperta della storia del Grifo. «Ci stringiamo alla famiglia di Carlo ed a tutti i tifosi del Grifo – spiegano sindaco ed assessore – in questo momento di dolore per la perdita di un grande uomo, un simbolo autentico della più sincera peruginita’. Carlo Giulietti ha amato profondamente la nostra città e la sua squadra di calcio, impegnandosi in prima.persona per valorizzarne la storia e le tradizioni. Con la sua scomparsa allo stadio ed nell’intera città rimane un vuoto incolmabile per tutto ciò che Carlo ha rappresentato».
