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A Umbria Jazz 2022 giovedì sera è stata la volta del giovane chitarrista Pedro Martins, che si è esibito all’Arena Santa Giuliana prima del concerto di Herbie Hancock. Martins è balzato agli onori delle cronache musicali per aver vinto sette anni fa, giovane prodigio brasiliano, la prestigiosa Montreux Guitar Competition. Musicista eclettico, dopo aver cominciato a studiare la chitarra da bambino, è in seguito diventato polistrumentista, songwriter e cantante. È perfettamente a suo agio con i generi tipicamente brasiliani come samba e choro, ma anche con jazz, fusion, progressive rock, world music. È diventato noto per le sue collaborazioni con musicisti come Kurt Rosenwinkel (con il quale ha suonato a lungo), Yaron Herman, David Binney, Jacob Collier. Pedro Martins ha collaborato anche con e con star del jazz brasiliano come Hamilton de Holanda, Gabriel Grossi e Toninho Horta. Nel 2019 è uscito il secondo album a suo nome, “Vox”, con lo stesso Rosenwinkel e con collaborazioni eccellenti che vanno da Brad Mehldau a Chris Potter.

Servizio Daniele Bovi

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.