di Gordon Brasco
«È stato il fenomeno letterario degli anni scorsi sarà anche un successo al botteghino?», questa la domanda che si sono fatti un po’ tutti dopo l’annuncio che i libri della scrittrice E. L. James sarebbero finiti sul grande schermo. Purtroppo (o per fortuna) non avendo letto neanche una delle fatiche della James non affronteremo l’annoso dilemma se «è meglio il libro o il film»; prendiamo solo atto che per due ore le esclamazioni di dissenso e i borbottii in sala erano un sottofondo continuo, neanche fossimo ad un consesso di carbonari facinorosi o ad una riunione di donne di mezza età che, per la festa della donna, vanno in qualche strip-club a vedere un ballerino spogliarsi ma quello arrivato agli slip saluta tutti e se ne va. Se la delusione tra i fan del libro era palpabile, peggio lo si poteva leggere negli sguardi di chi al cinema c’era andato trascinato dall’idea folle di assistere a un softcore anni ’80 buono per proiezioni in cinema di quart’ordine…quei tempi sono finiti, spazzati via dalla tv commerciale regionale e da internet. Il film ha una trama ridicola, strizzata in dialoghi surreali che funzioneranno nei libri Harmony ma che sul grande schermo appaiono piuttosto idioti. Il fatto è che tutto gira intorno al sesso e a questa «iniziazione» della protagonista femminile sugli appetiti stravaganti del miliardario ventisettenne ed è qui che il film fa acqua perché si muove su un terreno in bilico tra una rappresentazione fedele del libro e i problemi di censura…il risultato è una sfilza di situazioni che lasciano intendere più che mostrare, ad ammiccare invece che a sventolare ai quattro venti così da scontentare tutti.
Erotismo La carica erotica è innegabile ma ci sono decine di film che lo surclassano senza scadere nella glamourizzazione della violenza sessuale: non discutiamo il fatto che due persone consenzienti possano decidere di fare qualsiasi cosa tra le lenzuola, ma qui lo squilibrio di potere tra l’uno e l’altro è esagerato e la sua spettacolarizzazione fa quasi intendere che tutte le donne non vedono l’ora di finire soggiogate come tanti cagnolini bastonati. Anche in «9 settimane e ½» (film del 1985, diretto da Adrian Lyne) è il maschio che porta la sua compagna a superare certi limiti ma il rapporto si equilibra presto e i due diventano complici o vittime a fasi alterne. Nel film di Sam Taylor-Johnson questo non accade, anzi, il potere maschile su quello femminile è praticamente totale, indiscusso e mai messo seriamente in discussione dalla protagonista. Il finale è deludente e al solo pensiero di altri due capitoli di questa roba il rimpianto verso film come «Emmanuelle» (film erotico francese del 1974 diretto da Just Jaeckin con Sylvia Kristel) si fa sentire più forte che mai. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: non abbiamo letto il libro quindi non vi diremo che l’uno prevale sull’altro, ci limitiamo a registrare le facce deluse delle persone in sala divise tra chi aveva in mano il best-seller della scrittrice E. L. James e chi pensava di essere tornato ai bei tempi dei film a luci rosse nelle sale cinematografiche. L’erotismo c’è ma tra una scena velata e l’altra il concetto che passa è che le donne adorano farsi dominare come schiave del sesso, che magari sarà anche vero ma che preferiremmo la gente scoprisse tra le sue lenzuola piuttosto che proiettato al cinema dove alcuni messaggi possono anche essere distorti dalle menti un po’ più giovani. Saranno pure cinquanta sfumature di grigio ma noi già alla seconda sfumatura ne avevamo le scatole piene indecisi se rimanere fino all’ultimo o sobillare il pubblico in sala al grido di «aridatece Kim Basinger».
Un film di Sam Taylor-Johnson. Con Jamie Dornan, Dakota Johnson, Luke Grimes, Victor Rasuk, Jennifer Ehle. Titolo originale Fifty Shades of Grey. Erotico, Ratings: Kids+16, durata 125 min. USA 2015. Universal Pictures.
Trama: Anastasia Steele è una bella e ingenua studentessa americana. Nel momento esatto in cui incontra Christian Grey, giovane e misterioso imprenditore miliardario, scopre di esserne follemente attratta. Convinta che per loro non ci sia possibilità di un futuro insieme la ragazza prova in tutti i modi a toglierselo dalla testa, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lavora per invitarla a uscire. E’ in quell’istante che Anastasia comprende di voler stare con lui, a tutti i costi. Lui la desidera, è attratto, ma la vuole alle sue condizioni. Bel presto la ventunenne scoprirà i turbamenti di quell’uomo, maniaco del controllo e dai gusti erotici decisamente fuori dal comune. Sarà nel rapporto con Christian che Anastasia conoscerà se stessa come mai prima d’ora le era accaduto…
Perugia
Gherlinda: 14.15 / 15.20 / 15.50 / 17.00 / 18.10 / 18.40 / 19.45 / 21.00 / 21.30 / 22.00 / 22.30
Uci Cinemas Perugia: 16.45 / 17.15 / 18.45 / 19.30 / 19.50 / 21.45 / 22.15 / 22.50
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30
Terni
The Space: 15.30 / 17.00 / 18.30 / 19.00 / 19.45 / 21.30 / 22.00 / 22.30
Orvieto
Multisala Corso: 17.00 / 19.30 / 22.00
