Una sconfitta che brucia, indubbiamente, quella patita nella trasferta di sabato ad Arezzo, ma poteva anche starci vista la differenza in classifica tra i due team, anche se l’Orvietana ha tenuto botta fino alla fine e questo alimenta speranze che un po’ tutta l’Umbria si augura possano concretizzarsi.
La migliore gioventù «La nostra è la squadra più giovane del girone e nella sessione dicembrina di calcio mercato sono arrivati tanti ragazzi interessanti anche se con poca esperienza. Ho 32 anni di esperienza in panchina e so che ci vuole del tempo per amalgamare al meglio il tutto, ma abbiamo tutto per ottenere la salvezza diretta. L’importante è avere calma, pazienza e occorre assolutamente restare a galla. Occorre assolutamente ragionare su una gara alla volta, ci stiamo esprimendo bene, sono soddisfatto e anche convinto che otterremo risultati.»
La sconfitta in terra aretina ha riportato i rupestri in fondo alla graduatoria, agguantati da un Terranuova Traiana che è andata a punti nella sfida salvezza in casa del Montespaccato. I play out sono ad appena 3 punti, la salveza diretta a 7. Domenica al «Muzi» arriva l’Ostia Mare ed è un autentico gara spareggio. Con una vittoria…
