Un treno in una stazione umbra (©️Fabrizio Troccoli)

«Ormai è ufficiale, secondo il nuovo orario estivo si decreta l’isolamento del territorio dell’Orvietano e della bassa Valdichiana. Dal 16 giugno il treno Intercity 598 Roma-Firenze continuerà ad essere instradato sulla linea convenzionale da Settebagni, così come i regionali veloci di competenza della Regione Toscana, fatte salve alcune eccezioni, continueranno ad essere limitati a Orte o percorreranno la linea convenzionale fino a Roma e viceversa. Notizia recente è che anche il 596 percorrerà la linea lenta con partenza anticipata». Queste le principali novità riportate dal Comitato pendolari Roma-Firenze che, da mesi, lancia accorati allarmi. L’assessore ai Trasporti di Orvieto, Gianluca Luciani, dicendosi preoccupato per la situazione, punta il dito contro la Regione Umbria: «Spiace constatare la mancanza di confronto, di collaborazione e di risposte dalla Regione Umbria rispetto alle richieste avanzate dal Comune di Orvieto anche nelle ultime settimane».

Comitato pendolari Allarmi, quelli lanciati da chi ogni giorno viaggia su rotaia, «che sono caduti nel vuoto del silenzio di quelle istituzioni, Regioni e Ministero del Trasporti, che hanno il potere di decidere della vita di centinaia e centinaia di persone ‘costrette’ a spostarsi ogni giorno per lavoro, studio o altre necessità». «Diventano quindi strutturali – spiega il Comitato – quelle variazioni di orario che in precedenza erano state giustificate dai lavori di potenziamento della linea».

Questione MedioEtruria «Tutto questo con l’assenso del Governo, come testimonia la ‘non risposta’ data in commissione trasporti all’interrogazione scritta presentata dalla deputata Ascani, in merito ai disservizi del tristemente noto Ic 598, e nel silenzio assordante della Regione Umbria, la cui priorità sembra essere l’individuazione di Creti come località ideale per la realizzazione della stazione MedioEtruria, destinata esclusivamente all’alta velocità. Secondo fonti giornalistiche mai smentite – prosegue il Comitato – questo sarebbe stato il tema principale dell’incontro tra i Presidenti Giani e Proietti (evento immortalato da bellissime foto su Instagram), i rispettivi assessori ai trasporti e relativi staff».

Orvieto L’assessore ai Trasporti della città della Rupe, Gianluca Luciani, commentando le notizie diffuse dal Comitato: «Purtroppo confermano i timori che i sindaci di Orvieto, Cortona e Chiusi avevano espresso nella lettera inviata nei giorni scorsi ai presidenti di Regione Umbria e Toscana». Martedì mattina, fa sapere l’assessore, è stata rinnovata la richiesta di incontro al Ministero dei Trasporti. E, in quest’ottica, la sindaca Roberta Tardani «giovedì porterà all’attenzione della riunione dei sindaci delle Aree interne una bozza di documento che riprende e amplia i contenuti del patto proposto dal comitato pendolari». Il dispositivo, aggiunge Luciani, sarà «condiviso con il Comitato» e «auspichiamo sia sottoscritto dai sindaci dell’Area interna ma anche dai Comuni di Chiusi e Cortona».

 

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