Prosegue la rubrica di Umbria24 PUNTO B. Settimana dopo settimana ripercorre la giornata appena trascorsa della serie B, con un occhio di riguardo per Perugia e Ternana, presentando la giornata successiva. Un modo per ragionare, a mente fredda, sul campionato cadetto con spunti, aneddoti, riflessioni
di Leo Forleo
Cade il Grifo rimasto in 9 a La Spezia, ma resta primo in solitaria grazie alla Ternana, che ferma sì l’Avellino ma ha molto da recriminare dopo essere passata due volte in vantaggio. Ma per le umbre è già tempo di pensare a Frosinone e Virtus Entella.
Il Grifo cade E venne il giorno della prima sconfitta in campionato per il Perugia. Prima o poi doveva succedere: l’importante è, come ha detto l’allenatore, imparare la lezione. La sconfitta di La Spezia brucia, soprattutto perché pesano in modo determinante le due espulsioni patite all’inizio del secondo tempo: in 9, i ragazzi di Camplone ce l’hanno messa tutta e questo, da un lato consola, dall’altro fa arrabbiare perché, mantenendo la calma, in 11 contro 11 questa partita si poteva tranquillamente recuperare. Lascia stupiti, in modo particolare, l’espulsione di un uomo esperto, forse quello più navigato dei Grifoni, Taddei: dal numero dieci biancorosso ci si aspetta, proprio in queste occasioni, che la sua maturità venga fuori per dare una mano ai compagni. Cosa che sabato pomeriggio al Picco non è avvenuta. Naturalmente, questa battuta d’arresto non cambia nulla per il campionato del Perugia: siamo solo a ottobre e con 35 partite da giocare tutto può succedere.
La Ternana non sa vincere al Liberati I rossoverdi, nel posticipo di lunedì sera, hanno disputato un’altra buona partita ma, contrapposti all’ostico Avellino, non sono riusciti ad andare oltre il pareggio. Due volte in vantaggio con Avenatti e Viola (splendida la rete del calabrese con una magistrale punizione), due volte rimontati da capitan Castaldo. Sul finire Tesser ha cercato di vincerla la partita, mandando in campo forze fresche come Piredda e Bojinov, ma senza riuscirci. Con il pareggio, in un certo verso, le Fere fanno un piccolo favore ai “nemici” Grifoni che rimangono, così, soli in vetta al campionato.
TIMELINE: IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
Il resto della giornata Il Frosinone fa suo il match del Matusa contro il Catania di Sannino. Il gol vittoria arriva quasi allo scadere quando i ciociari, approfittando della superiorità numerica per l’espulsione di Cani al 75esimo, spingono sull’acceleratore e trovano il jolly con Paganini. Con questa vittoria la squadra di Stellone balza al secondo posto in compagnia del sempre più sorprendente Carpi (vittorioso sulla Pro Vercelli) e del Trapani vittorioso sul Latina (gol di Mancosu che si procura e trasforma un calcio di rigore). Fatale per Beretta la sconfitta in Sicilia: finisce così, in modo deludente e dopo 1 sola vittoria su 7 partite, l’avventura del tecnico sulla panchina pontina dove è stato richiamato Breda che lo scorso anno aveva portato i nerazzurri ad un passo dalla A. Il Modena di Novellino (in 10 contro 11 per quasi tutto il secondo tempo) si va a prendere un punto prezioso al San Nicola di Bari mentre il Varese, con una prodezza balistica al 95esimo di Zecchin, impatta a Brescia: le rondinelle, grazie al gol di Caracciolo, assaporavano la vittoria dopo una prestazione molto positiva ma anche stavolta rimangono con l’amaro in bocca.
Il Livorno si aggiudica l’anticipo di venerdì contro un buon Crotone (rete di Bernardini) mentre Vicenza e Bologna (al terzo risultato utile consecutivo) si dividono la posta in palio. Successi roboanti, infine, per il Pescara in casa con l’Entella (tripletta di Maniero e abruzzesi che lasciano subito l’ultimo posto in classifica) e di Lanciano a Cittadella (anche qui una tripletta, di Vastola).
TIMELINE: IL CAMPIONATO DEL PERUGIA
Il personaggio Il personaggio di questa settimana è il centrocampista frusinate Paganini, autore non solo del gol vittoria nel big-match contro il Catania ma, soprattutto, di un’altra prestazione maiuscola. Il ventunenne romano è una specie di figlio d’arte, ma arte con la A maiuscola: infatti, il papà è Raffaele, ballerino di fama internazionale che non ha bisogno di presentazioni, orgoglio della Danza italiana, e la mamma è la ballerina Debora Morina. E’ bella la storia di questo ragazzo che non ha evidentemente subito condizionamenti, nella scelta del suo futuro, da due genitori che si sono dimostrati intelligenti e hanno consentito a Luca di percorrere, finora con successo, la sua strada.
La prossima delle umbre La partita di cartello dell’ottava giornata di serie B (che, ricordiamo, si disputerà tra sabato, domenica e lunedì per la sosta della serie A dovuta agli impegni della Nazionale) è sicuramente l’incontro del Curi, posticipo delle 20.30 di domenica 12, tra il Perugia e il Frosinone. Per i biancorossi graveranno gli strascichi della partita di La Spezia con le scontate squalifiche di Nicco e Taddei alle quali si andranno ad aggiungere le assenze per i convocati nelle rispettive nazionali maggiori ed Under21. Per Camplone non sarà facile mettere in piedi una squadra da contrapporre ai ciociari e la sfida si preannuncia molto difficile anche per il buon momento di forma degli avversari. La Ternana, invece, farà visita alla matricola Virtus Entella: fin qui, la squadra rossoverde ha mostrato una buona attitudine soprattutto nelle gare in trasferta e, quella in Liguria, dovrà essere affrontata con la stessa attenzione e, perché no, ambizione.
INTERATTIVO: IL PAGELLONE DEI GRIFONI
L’ottava delle altre Il programma inizierà sabato con le sfide tra Pro Vercelli e Spezia (vedremo se la squadra di Bjelica troverà una certa continuità di risultati) e tra Modena e Brescia. Domenica, interessante all’ora di pranzo, il match al vecchio Cibali tra due potenziali big di questo Torneo: Catania e Bari, entrambe alla ricerca di una propria dimensione. L’Avellino continuerà la rincorsa alla vetta ospitando al Partenio il Carpi, un avversario non certo facile, mentre il Trapani andrà a far visita al Livorno di Gautieri. Sarà il Bologna che terrà a battesimo il nuovo Latina di Breda: c’è curiosità di vedere se il nuovo/vecchio mister pontino riprenderà il discorso interrotto bruscamente in una sera di Maggio ad un piccolo passo dalla serie A. Completano il programma domenicale Crotone-Pescara (due buone squadre che stazionano immeritatamente nei bassifondi della classifica) e Lanciano-Vicenza mentre, nel Monday night, il Cittadella, reduce da una rocambolesca sconfitta interna, farà visita al Varese.
RISULTATI
03.10 Livorno – Crotone 1 – 0
04.10 Bari – Modena 1 – 1
04.10 Brescia – Varese 1 – 1
04.10 Carpi – Pro Vercelli 1 – 0
04.10 Cittadella – Lanciano 2 – 3
04.10 Frosinone – Catania 1 – 0
04.10 Pescara – Entella 4 – 0
04.10 Spezia – Perugia 2 – 0
04.10 Trapani – Latina 1 – 0
04.10 Vicenza – Bologna 0 – 0
06.10 Ternana – Avellino 2- 2
CLASSIFICA
Perugia 14
Frosinone 12
Carpi 12
Avellino 12
Trapani 12
Bologna 11
Livorno 11
Pro Vercelli 10
Ternana 10
Modena 10
Spezia 10
Lanciano 10
Bari 9
Cittadella 7
Latina 7
Vicenza 7
Varese* 7
Pescara 6
Catania 6
Crotone 6
Brescia 6
Entella 5
* 1 punto di penalizzazione
PROSSIMO TURNO
11.10 Pro Vercelli – Spezia
11.10 Modena – Brescia
12.10 Catania – Bari
12.10 Avellino – Carpi
12.10 Crotone – Pescara
12.10 Entella – Ternana
12.10 Lanciano – Vicenza
12.10 Latina – Bologna
12.10 Livorno – Trapani
12.10 Perugia – Frosinone
13.10 Varese – Cittadella
