Il Pagellone di Mario Mariano

di Mario Mariano

Koprivec salva in uscita su Siligardi con un tempismo che gli fa onore, mai in affanno neppure quando nell’area piccola stazionano diversi livornesi, piuttosto imprecisi nelle conclusioni. Incolpevole sui quattro gol, limita il passivo con interventi da autentico baluardo. Voto 7.

Anania ancora tutta da trovare l’intesa con Fabinho, causa una preparazione rallentata. A disagio nelle chiusure, è costretto a chiedere gli straordinari a Cacioli.(Dal 18 secondo tempo Politano): sfacciataggine e sicurezza di palleggio ne fanno un giocatore da seguire con grande attenzione. Voto 6+.

Cacioli al di là del merito sul rigore guadagnato, si segnala per una fisicità che mai si difetta e che lo aiuta assieme al recupero a chiudere sia centralmente che sulla fascia destra. Va in barca nella ripresa come un po tutti i suoi compagni. Voto 6.

Russo: gli tocca Siligardi che alterna a cose egregie giocate da categorie inferiore. Si distende nella corsa in bello stile, e duetta molto bene con Rantier. Russo cala nella difesa permettendo a Siligari di salire sul podio. Voto 5 e mezzo.

Lebran: le due ammonizioni sono macroscopiche leggerezze che lasciano la squadra in dieci per un’ora e poco conta, a questo punto, sottolineare le belle uscite, palla al piede, nei minuti iniziali. Voto 5- –  (Dal 33 primo tempo Carloto): in dieci uomini, Battistini vede e provvede e prova a rinforzare il centrocampo: il brasiliano così va ad attestarsi davanti alla difesa per ovviare all’inferiorità numerica, salvo che gli schemi saltano nella ripresa per errori di presunzione  e di piazzamento. Voto 5 e mezzo.

Fabinho attivo come contro il Bari, sta entrando in forma, prova anche il tiro dalla distanza, viene sostituito a inizio di ripresa solo per ragioni tattiche ed anche perchè è tra quelli che ha speso di più nel primo tempo. Voto 6+ (dal primo del secondo tempo è entrato al suo posto Moscati): nel suo stadio un paio di spunti degni di nota, qualche bella corsa, ma poche occasioni per mostrare le qualità conosciute, Voto: 6-.

Cenciarelli è la vera bella sorpresa di questo inizio di stagione, è autorevole nel palleggio, incisivo nella corsa e nelle triangolazioni. Commette un grave errore nella ripresa che ne ridimensiona la prestazione. Voto 6 e mezzo.

Esposito: restringe il campo d’azione perchè c’è da ottimizzare tutti i palloni specie dopo che la squadra resta in dieci. Voto : 6.

Clemente: ispirato, sempre consapevole un attimo prima degli avversari dove finisce il pallone e dove il pallone stesso che passa dai suoi piedi vada indirizzato, A tratti maestoso. Macchia la serata con una espulsione che non rende onore alla sua classe. Voto 6-.

Ciofani è stata dura per lui sia quando la squadra era in parità numerica che dopo l’espulsione di Lebran costretto ad un lavoro di contenimento. Dal 26 del primo tempo si impappina su un lancio al bacio di Clemente. Sbaglia il possibile gol del 2-0 forma tutta da trovare. Voto: 5.

Rantier: ci avevano detto che in trasferta si nascondesse puntualmente dietro all’avversario, niente di tutto questo. Non sarà certo un leone ma di sicuro non è un coniglio. Esce solo per motivi tattici. Voto 6.

Battistini il suo Perugia regge ancora una volta in campo con grande dignità nonostante l’avversario di categoria superiore e l’inferiorità numerica. Si è calato nella parte con la consueta capacità di leggere la partita e di provvedere ai cambi necessari. Le ha provate tutte anche ad incitare la squadra a riaprire la partita sul 3-1. Ma di fronte agli errori dei suoi, tattici e comportamentali, nulla ha potuto. Voto 6

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