Sara Palazzoli*

Che fine ha fatto la riforma delle Comunità Montane? Se lo chiede la Flai Cgil dell’Umbria che sottolinea come il percorso di confronto tra Regione e Parti sociali portato avanti con impegno e continuità fino a prima dell’estate si sia ora bruscamente interrotto.

Dopo mesi e mesi di lavoro eravamo arrivati ad una proposta organica della giunta da sottoporre poi al consiglio regionale ci eravamo anche impegnati, insieme alla Regione, a proseguire il confronto sulle modalità di gestione di una riforma che interessa centinaia di lavoratrici e lavoratori in tutta l’Umbria. Ma dopo l’estate e con il cambio di assessore non siamo più stati convocati e dobbiamo leggere ora dai giornali eventuali sviluppi della vicenda, come ad esempio il passaggio dai 3 a 1 dei consorzi di bonifica, che nella riforma costruita insieme non c’era.

Pensano di gestire questa partita senza il sindacato? Questa eventualità non sarebbe accettabile. Invitiamo pertanto la Regione e l’assessore Gianluca Rossi a convocarci il più presto possibile per continuare il lavoro interotto a giugno.

*Segretaria generale della Flai Cgil

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