Di Wladimiro Boccali
Questo testo è un invito ai giornalisti a tenere viva la loro etica professionale di libertà, premessa di quelle indagini e manifestazioni che fanno continuare il giornalismo di inchiesta. Offre ai giornalisti contemporanei un modello per trovare nella storia della loro professione un ruolo costruttivo da svolgere” (l. Weinberg). Già questo basterebbe per rendere interessante e utile il libro “La vergogna delle città” di Lincoln Steffens, a cura di Raffaele Rauty, edito da “Derive Approdi”, con una postfazione di Sergio Rizzo. Tanto più in un momento in cui l’attacco al giornalismo di inchiesta ci viene squadernato con forza e violenza dalle bombe collocate nell’auto di Sigfrido Ranucci. Continua a leggere
