Prosegue la rubrica di Umbria24 ‘Una cascata di note‘ che, ripartita con un nuovo format, si propone di dare voce a cantanti, cantautori, ma anche musicisti, gruppi, band e dj under 35 che giorno dopo giorno si fanno spazio nel panorama musicale, partendo dall’Umbria. Questo mese ai nostri microfoni il dj ternano Nicolò Bussotti si racconta.

di Maria Giulia Pensosi 

«Il Covid ha cambiato la realtà della movida. Le discoteche devono essere un luogo per godere della buona musica, non un luogo per sballarsi. A Terni servono nuovi format». Sa bene di cosa parla Nicolò Bussotti, in arte Dj Bussotti. La musica la sente e la suona da quando frequentava la scuola primaria, la prima esperienza in discoteca come dj l’ha fatta a 14 anni e da allora non ha mai smesso. L’artista ternano ha 27 anni e lavora come elettricista, ma ogni momento libero lo dedica alla musica. 

Dj Bussotti «La passione per la musica è nata da bambino, più precisamente ai tempi della scuola primaria – racconta a Umbria24 -. Io e un mio amico con i primi VirutualDj ci divertivamo a giocare con la musica. All’età di 11 anni ho comprato la prima console con il pc. All’età di 14 anni ho esordito in una discoteca pomeridiana a Terni. Da lì non mi sono mai fermato, se non un paio di anni». Nicolò ha imparato a suona da autodidatta: «Prendendo spunto da colleghi che suonavano – spiega -, rubavo con gli occhi. Ci vuole tanta pratica e tanto allenamento». Nel 2015 dj Bussotti è diventato resident al Next, la domenica pomeriggio, e ha iniziato a girare i locali nel Ternano e a sperimentare le prime produzioni musicali raggiungendo i seimila ascolti dopo due ore dalla pubblicazione di un remix. 

La musica della notte Attualmente il dj è resident al Cyborg Disco Club di Giove dove negli anni ha condiviso la consolle con artisti come Gabry Ponte, Prezioso, Provenzano e molti altri. Oltre che a Terni, negli anni, ha suonato a Viterbo e a Perugia. «Prima della pandemia fare il dj era il mio solo lavoro – continua Bussotti – poi, finito il periodo peggiore del Covid, ha iniziato a fare l’elettricista. La musica comunque prima di un lavoro per me è una passione». Il dj si sofferma sull’argomento pandemia: «Secondo me il Covid ha cambiato un po’ la realtà della movida, quando i locali erano chiusi la gente si è ‘spenta’ in un certo senso, ha trovato un confort diverso e si è allontanata dalle discoteche. Ora come ora nelle discoteche si riesce a portare persone solo con un ospite live, ma così si perde l’anima della discoteca, una serata diventa quasi un concerto».

Passione e lavoro Alla domanda ‘Pensi sia difficile a Terni e in Umbria fare questo lavoro?’ il dj ha risposto: «Non penso sia proprio difficile, ma le discoteche propongono sempre gli stessi format. Penso ci vorrebbe qualcosa di innovativo, sarebbe utile anche cambiare la musica. A Terni siamo indietro sulla musica, si punta sulle cose cantate che non rispecchiano il concetto di club, andrebbe offerto un prodotto nuovo ai giovani per cercare di coinvolgerli di più. Le altre città, come Perugia o Viterbo, hanno a favore anche le università, ma, secondo me, offrono anche prodotti diversi. Qui la mentalità è sempre quella, sempre le stesse serate, sempre la stessa tipologia, andrebbe variato qualcosa».

Edm Al momento Bussotti è al lavoro per creare una versione di un brano di Bocelli, sempre seguendo i generi in cui si riconosce cioè Edm e Mainstage. Negli anni il dj ha pubblicato due singoli: uno nel 2019 e uno nel 2020. «Per far nascere i miei brani di base utilizzo dei pacchetti, ma faccio tutto da zero, a partire dalle melodie, dagli effetti, il tutto con un programma che ti permette di creare brani – spiega ancora -. Nella testa hai una melodia, hai un’idea, poi la sviluppi utilizzando i plugin che hai a disposizione».

Note per esprimersi Il ragazzo, che nel prossimo futuro confessa di voler arrivare a suonare ad Ibiza e di volere partecipare a festival della musica conosciuti, ci racconta come per lui la musica sia «un linguaggio per esprimersi» e ricorda: «Quando non c’erano i social le serate in discoteca aiutavano a conoscere nuove persone. Era bello quando sbocciavano i primi amori in pista, conosco persone che si sono conosciute nei locali e poi si sono sposate. La discoteca deve essere un divertimento, un modo per godere la musica e non per sballarsi. Deve tornare ad essere così».

Se sei un cantante o un musicista umbro under 35 e vuoi raccontarti, contatta Umbria24 attraverso i canali social o scrivi una mail a umbria24tr@gmail.com

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