Sabato 31 maggio alle 18, il complesso museale di San Francesco di Trevi inaugura Spazi umbri. Vedute e interni, un’esposizione a cura di Duccio K. Marignoli, Stefania Petrillo e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra, visitabile fino al 27 luglio, propone un viaggio nell’anima del paesaggio umbro attraverso l’arte.
Esposizione La collettiva presenta una selezione di circa trenta opere, in gran parte inedite, provenienti dalla prestigiosa collezione della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto. I dipinti – firmati da artisti di varia provenienza e sensibilità, dal Settecento al Novecento – offrono uno sguardo profondo sul territorio umbro. Un viaggio che parte dalle Cascata delle Marmore fino alla basilica di San Francesco ad Assisi, percorrendo scorci meno noti, a volte scomparsi, di città e interni. Tra gli artisti in mostra figurano nomi come Wilson, Châtelet, Chauvin, Bellermann, Poveda, Lucien Simon, Croatto, Prencipe e Parisani. Le opere esposte sono testimonianze visive che invitano a riflettere sulla molteplicità di significati che il paesaggio assume in Umbria: naturale, culturale, artistico, letterario, religioso e antropologico.

