di A.G.
Si apre lunedì 22 ottobre la stagione di prosa del Teatro comunale di Todi, con un’unica data in Umbria di ‘The deep blue sea’, straordinaria storia d’amore e passione scritta da uno dei più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo, Terence Rattigan. A interpretare quello che viene considerato uno dei più grandi ruoli femminili mai scritti nella drammaturgia contemporanea, Luisa Ranieri, diretta da Luca Zingaretti. In cartellone fino ad aprile anche Umberto Orsini affiancato da Massimo Popolizio, Luca Violini, Federico Buffa, Michele Riondini, Violante Placido, Cochi Ponzoni e la danza contemporanea della Paul Taylor Dance Company
‘The deep blue sea’ è una riflessione su cosa un uomo o una donna sono capaci di fare per inseguire l’oggetto del loro amore. Rattingan disegna personaggi di potenza straordinaria e forza assoluta, in mezzo ai quali emerge la protagonista, Hester Collyer Page, che incarna l’essenza stessa della capacità di amare, resistere e rinascere delle donne. La storia – che si svolge durante l’arco di un’unica giornata – inizia con la scoperta, da parte dei suoi vicini di appartamento, del fallito tentativo di Hester Collyer di togliersi la vita con il gas. La donna ha lasciato il marito, facoltoso e influente giudice dell’Alta Corte, perché innamorata del giovane Freddie Page: un contadino, ex pilota della Raf, ormai dedito all’alcool. La relazione, nata sull’onda della passione e della sensualità, si è però andata raffreddando. Le difficoltà economiche – Freddie è da tempo disoccupato – e le differenze di età e ceto hanno logorato il rapporto, lasciando Hester sfinita e disperata. Alla fine della giornata, grazie all’intercessione di Mr Miller, un inquilino del palazzo, ex medico radiato dall’albo per ragioni sconosciute, Hester sarà costretta a prendere una decisione particolarmente difficile. Questi due reietti, emarginati dalla società, si scopriranno legati da una curiosa e commovente solidarietà. È possibile acquistare i biglietti presso il Caffè del Teatro comunale domenica 21 ottobre dalle 16 alle 19.30 e lunedì 22 ottobre dalle ore 18.
Gli altri spettacoli ‘Copenaghen’, in scena il 3 novembre, è un thriller scientifico-politico a tre voci, scritto dall’inglese Michael Frayn, che indaga l’incontro fra due luminari della fisica avvenuto nel 1941 nella Danimarca occupata dai nazisti. In un luogo che ricorda un’aula di fisica, immersi in un’atmosfera quasi irreale, due uomini e una donna parlano di cose successe in un lontano passato, quando tutti e tre erano ancora vivi: sono Niels Bohr, interpretato da Umberto Orsini, sua moglie Margrethe (Giuliana Lojodice) e Werner Heisenberg (Massimo Popolizio). In occasione del centenario della Prima guerra mondiale, il 15 novembre Luca Violini, una delle voci più note del doppiaggio italiano, porta in scena ‘1915/1918. 1261 giorni di guerra’. Uno spettacolo intenso e suggestivo, i cui protagonisti sono le lettere e le mille voci della guerra, che descrivono il dramma privato destinato a scomparire nei numeri del conflitto. Sul palcoscenico del Teatro comunale il 16 dicembre ‘A night in Kinshasa’. Autunno del 1974, Kinshasa, Zaire. Il dittatore Mobutu regala ai suoi sudditi il match di boxe del millennio per il titolo mondiale dei massimi, tra lo sfidante Muhammad Ali (Cassius Clay, prima della conversione all’Islam) e il detentore George Foreman. Ali ha 32 anni, l’altro 25. Sono entrambi neri afroamericani, ma per la gente di Mobutu, Ali è il nero d’Africa che torna dai suoi fratelli, George è un nero non ostile, complice dei bianchi. È un incontro epocale che va al di là della boxe, un incontro che parla di riscatto sociale, di pace, di diritti civili. Da qui parte il racconto di Federico Buffa, giornalista sportivo che si è imposto all’attenzione del pubblico per la straordinaria capacità di raccontare le storie dei campioni e degli eventi sportivi. Il 15 gennaio un eterogeneo gruppo di attori, che comprende Michele Riondino nel ruolo di Woland, dà vita alle magiche e perturbanti pagine de ‘Il Maestro e Margherita’, di Michail Bulgakov, una delle più strazianti storie d’amore della letteratura. Violante Placido sarà tra i protagonisti di ‘Sogno di una notte di mezza estate’, in programma a Todi il 5 febbraio. Un vero e proprio teorema sull’amore, ma anche sul nonsense della vita. Mito, fiaba e quotidianità si intrecciano continuamente all’interno di questa originale versione del capolavoro shakespeariano. La differenza tra l’essere e l’apparire, tra la “maschera” e chi siamo veramente: Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina, diretti dalla regista di fama internazionale Liliana Cavani, saliranno sul palcoscenico del Teatro comunale il 24 febbraio in ‘Il piacere dell’onestà’ di Luigi Pirandello, uno dei più famosi classici del novecento. Spazio alla danza contemporanea il 3 marzo con la Paul Taylor Dance Company. Icona assoluta della modern dance americana, Paul Taylor, con le sue numerose creazioni, è stato uno dei grandi innovatori dell’arte coreutica. La serata che la sua compagnia propone al Comunale di Todi sarà un’occasione per rendere omaggio a questo “gigante” della danza recentemente scomparso: in programma ‘Airs’, ‘Dante Variations’, liberamente ispirato all’Inferno di Dante Alighieri, e il capolavoro ‘Esplanade’. Quattro grandi interpreti d’opera, tra i quali figura Cochi Ponzoni, sono i protagonisti di ‘Quartet’ (1 aprile), esilarante commedia ambientata in Italia, culla del bel canto. Cosa accade quando alle vecchie glorie viene offerto di rappresentare il loro cavallo di battaglia, il noto quartetto del Rigoletto di Verdi ‘Bella figlia dell’amor’? Un gioco teatrale e drammaturgico capace di far ridere, riflettere e commuovere.
