di Angela Giorgi
Sarà il folk incendiario degli Heavy Wood ad aprire mercoledì 25 gennaio la seconda parte della stagione del Mercoledì Rock, fortunato format di musica dal vivo e dj set rock ‘n’ roll negli spazi universitari del 110 a Perugia. Un passato che non tramonta, invece, quello che fa rivivere l’Afterlife domenica 29 gennaio con Le Orme, uno dei più importanti gruppi progressive italiani riconosciuto tra i maestri del genere anche all’estero.
I concerti La settimana live in Umbria inizia martedì 24 nel nome del Marla, con il trio canadese dei Paupière, e del Bad King con l’appuntamento per emergenti ‘Un palco per suonare’: spazio questa settimana a The House Band e al nuovo progetto funk-soul Get Up. Mercoledì 25 saranno i Johnny Bemolle’s a calcare il palco per il settimanale appuntamento unplugged del Gesto, con i pezzi del loro ultimo lavoro “Jb” (2016). Protagonista al Bad King un nome storico della musica italiana: collaboratore di Ares Tavolazzi, Vince Tempera, Edoardo Bennato, Paolo Conte, Francesco Guccini, Mina, Fabrizio De André e molti altri, Ellade Bandini si esibirà con il suo trio. Immancabile il jazz, tra Perugia con Alluma Trio (Alessio Grassi, batteria; Mauro Carboni, flauto e sassofono; Luca Grassi, contrabbasso) al Marla e Terni con Benny Benack III Italian 4tet: il cantante e trombettista statunitense sarà ospite del Caffè Bugatti con il suo quartetto. Giovedì 26 Terni incontra il Giappone grazie a Kawamura Gun, in concerto al Mishima con le sue influenze psych-’60s, glam e manga, e si avvicina alle sonorità afroamericane nello show di live looping proposto da Daniel Dela Crew e Micline al FAT Caos. Sul fronte perugino, il Marla propone il duo al femminile Ginger Bender, sospese tra groove ed elettronica, mentre il Gesto valorizza la tradizione classica jazz con LGM jazz trio meets Alberto Mommi. Si rinnova l’appuntamento con ‘So Booooooring’ da T-Trane record store: nell’ambito della rassegna dedicata alla ricerca musicale, Simone Di Benedetto presenterà il suo nuovo disco ‘DST – Sistema Periodico’
Il weekend Gli eventi di venerdì 27 gennaio in Umbria spaziano dal cantautorato (al Sitio Unconventional Place di Assisi con Puscibaua e al Caffè Morlacchi con Leonardo Malaguti, artista umbro che ha partecipato a Castrocaro e collaborato con Riccardo Cocciante) alla musica indipendente (con Stand Back from the Yellow Line e Rifkin Kazan al Supersonic di Foligno, Balefullies al Coyote Bistrot Pub di Marsciano, Shinebox e Six Feet Tall al Porcelli Tavern di Amelia e R.Y.F – Restless Yellow Flowers, alias Francesca Morello – al Birrificio Altotevere di San Giustino in collaborazione con Effetto K), arrivando fino alla black music (all’Onda Road di Passignano con Francess, nata a New York da padre giamaicano e madre italiana, e al Balù di Perugia con Fabrizio Martin Gumbo & Mino “harp” Lionetti Blues Duo). Agli antipodi, l’intrattenimento del party Friday I’m in Rock 80’s vs 90’s all’Urban e della serata Reverse all’Afterlife e il jazz dei 4 Carrots for Rabbit (Leonardo Minelli, sax baritono; Andrea Angeloni, trombone; Pietro Paris, contrabbasso; Lorenzo Brilli, batteria) al Bar Chupito. Il progetto è un omaggio alla particolare formazione conosciuta come “piano-less quartet”, ideata e largamente utilizzata dal grande sassofonista Gerry Mulligan. Verranno riproposti i celebri duetti del baritonista con il trombone di Bob Brookmeyer o con la tromba di Art Farmer e Chet Baker. Anche per sabato 28 gennaio il cartellone dei live è sbalorditivo: sonorità heavy del party Headbangers Hall al CRU – Centro Ricreativo Underground di Madonna Alta con Oranjeboom, Signs Preyer, Rock Brigade; elettronica live con il progetto Funk Rimini per il format Tangram all’Urban; dodici ore di jam in consolle con Blaze Up Family (Mr. Joint Selekta, Goldsmith e Zionet) per l’inaugurazione del Birrificio La Gramigna a Casa del Diavolo; dj set pindarici e improvvisazioni alla tromba con MaTISA – Bum’El Ear with Gioia e Inesi al Marla; pop da George Harrison a Mac De Marco con Nicolas Michaux dal Belgio al Mishima di Terni; consolle al femminile con la dj Sonja Moonear al Serendipity e tributo a Bowie con Aladdin Sane al Supersonic, entrambi a Foligno; sonorità senza compromessi per il Sinister Winter Party del CSA Germinal Cimarelli a Terni con Surgical Beat Bros. e Rifkin Kazan; canzone d’autore intimista al Balù con la presentazione di ‘L’inverno è passato’, secondo disco di Massimiliano Cremona; Bounce Party all’Afterlife con la dj e beatmaker The Essence e i resident Chiskee & Bashfire, The Dose, Garm. Per chi cerca qualcosa di completamente diverso, il Teatro Brecht propone ‘Family Concert’ con Andrea Conti, primo trombone dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e vincitore del prestigioso Premio «Neill Humfeld» 2015 dell’International Trombone Association (ITA) per le eccellenti qualità di insegnante, accompagnato da Nil Venditti e dall’Orchestra da Camera di Perugia. Per domenica 29 si segnalano, oltre ai Megaphon per il consueto appuntamento con il ‘Sunday unplugged’ al Bad King, l’accoppiata PabloRaster feat. AntZoniRubio al Balù e il doppio concerto di Zaleska e Fuzzo Raimi al Chupito. Al secolo Caterina Palazzi e già membro dei Sudoku Killer, Zaleska è attiva da dieci anni nel panorama jazz/noise europeo con il suo contrabbasso.
