di Angela Giorgi
Da quel 1977 sono passati quarant’anni: oggi i Decibel di Enrico Ruggeri, pionieri della new-wave in Italia, danno alle stampe il nuovo album ‘Noblesse oblige’ e si rimettono in strada con un tour che toccherà anche Perugia. Sabato 25 marzo Ruggeri e compari porteranno sul palco del teatro Morlacchi gli inediti e i grandi successi, dando battaglia alle giovani leve della canzone italiana: la serata di sabato vedrà il ritorno di Brunori Sas, all’Afterlife di Perugia per un concerto già sold out, e del Management del dolore post-operatorio, live al Supersonic di Foligno con il nuovo disco ‘Un incubo stupendo’. Vecchi amici anche a Terni e Castiglione del Lago: l’Opificio, in collaborazione con Ephebia, ospiterà gli Ex-Otago giovedì 23 marzo, mentre venerdì 24 la Darsena riabbraccerà Giorgio Canali, per un concerto solista nella formula “rossosolo”.
I concerti Il Balù di Perugia gioca inaspettatamente d’anticipo martedì 21 marzo con il doppio live per one-man band di Wasted Pido (dirty rock ‘n’ roll da Venezia) e Sheriff Perkins (grindabilly dalla Francia), affiancando il Marla che propone l’accoppiata Northwest (avant-pop, UK) e Al Berkowitz (tra folk e art-rock, Spagna). Nella roccaforte ternana del Mishima arriva invece l’acid-folk venato di soul di Tobjah, voce e chitarra dei veronesi C+C=Maxigross. Mercoledì 22 marzo il capoluogo la fa da padrone: jazz al Marla con il trio Pezzola – Bozorius – Cuseri, funk al Bad King con Mr. Eb crew power 4tet, l’emo-grunge dei Voina al Centodieci per il Mercoledì rock. Baluardo in Umbria, Foligno resiste con il noise made in UK dei Kabobo alla Casa laboratorio Marchisielli. La coppia criminale Marla – Mishima torna a colpire giovedì 23 marzo: nel locale di via Bartolo a Perugia Giacomo Toni si esibirà con il suo spettacolo di piano-punk-cabaret, mentre nel club di via del Tribunale Andrea Pulcini, in arte Persian Pelican, farà ascoltare al pubblico ternano il suo ultimo lavoro ‘Sleeping Beauty’. Folk in punta di piedi anche nell’ex chiesa di Sant’Anna e delle Derelitte a Perugia: per l’organizzazione di T-Trane Record Store e di Degustazioni Musicali, lo scozzese Gareth Dickinson approda in Borgo XX giugno con il suo stile personale e riconoscibile, costruito su un picking ricercato ma sempre asciutto, erede della lezione di Nick Drake.
Il weekend Tra le realtà più interessanti del panorama alt-folk di matrice italica, Persian Pelican si esibirà anche allo Zut di Foligno venerdì 24 marzo, al fianco dei folignati Quiver with Joy e dei Bloss da Ferrara. Rimanendo in zona, la serata può proseguire al Supersonic con l’indie elettronico del duo Osc2x. Tra le proposte musicali dell’Umbria, anche il post-rock italico de La Madonna di Mezzastrada al Sitio di Assisi, il blues-folk psichedelico degli Orange8 al Valvola di Orvieto, l’universo jazz-samba del Rossella Costa Brasilian jazz trio (feat. Robertinho De Paula) all’Onda Road di Passignano e il blues genuino della Achab blues band al Barbacco di Ponte Felcino (Perugia). Un cartellone da record quello di venerdì 24 marzo nel capoluogo: il “poeta rock” Guido Catalano alla sala dei Notari, il polistrumentista folk Beeside al Caffè Morlacchi, il dj techno di fama internazionale Markantonio all’Afterlife per il format Reverse e il set della gloria locale Ricky L al Rework per la serata L1F3, Daniele ‘Boda’ Rotella con il suo nuovo disco ‘Songs: for a lovely soul’ al Garage e il party ‘Friday I’m in love’ all’Urban. Cinque anni, oltre cinquanta numeri pubblicati in autofinanziamento e distribuzione autonoma: se ci sono dei paladini del DIY su carta, senza dubbio sono i folli che portano avanti da un lustro ‘Umbria Noise’, fanzine dedicata all’underground musicale umbro, che venerdì 24 marzo festeggerà questi traguardi inaspettati al Bar Chupito di Perugia. Sabato 25 marzo è la serata della club culture: al Serendipity è ospite il dj e producer techno Zak Khutoretsky aka DVS1, all’Urban si esibisce live per il format Tangram la band di musica elettronica The mystic jungle tribe, al Rework la temperatura si alza con la serata Dancehall fever. Per un’alternativa al clubbing , la scelta è tra il one-man band show di Little Blues Slim al Garage e lo spettacolo busking di The zap show (due australiani e un greco che uniscono musica, teatro e arte percussiva) al Mishima di Terni. Appuntamenti irrinunciabili allietano il tedio domenicale: il Sunday unplugged del Bad King propone l’elettronica minimale del progetto OH! EH?, mentre la Merenda punk del Free Ride ospita i Coloss da Roma e i Lower the Flag, gruppo inedito di Perugia. Per domenica 26 marzo, il Bar Chupito affianca alla musica la ricerca gastronomica: live il trio jazz Paris – Magrini – Liguori, cucina aperta tra aperitivo e cena.
