Tarkovskij postmodernissimo
Locandina retrospettiva

di Danilo Nardoni

Un cinema di quartiere, di città, ma che con consueta passione guarda sempre al mondo, della settima arte e non solo. Il PostModernissimo di Perugia, a dicembre e gennaio, propone una serie di appuntamenti di interesse nazionale. Saranno allora due mesi di intensa attività cinematografica, come del resto orami ci hanno abituato i tipi dello spazio culturale di via del Carmine. A Perugia quindi il cinema fa la storia, grazie ad Andrej Tarkovskij, con una delle poche retrospettive integrali mai realizzate prima in Italia e dedicata al grande regista, e a Fidel Castro, con una serata speciale dedicata alla sua memoria e alla sua Cuba. Interessante e suggestivo anche un evento che sarà dedicato al contributo che le donne hanno dato alla storia del cinema con sonorizzazione dal vivo di Cabeki del film ‘Umanità’. Passando anche per le proiezione de ‘Il più grande sogno’ e ‘Napoli 44’ con ospiti i rispettivi registi. Insomma, una serie di “regali natalizi”, tra eventi d’autore e rassegne, pensati per il pubblico perugino.

Retrospettiva integrale su Tarkovskij Il calendario di eventi che il PostModernissimo ha in programma in questi due mesi – presentato nel corso di una conferenza stampa – inizierà da una retrospettiva completa dedicata ad Andrej Tarkovskij. A 30 anni dalla morte del grande regista sovietico verranno proposti a Perugia i suoi otto lungometraggi (compreso un inedito film di diploma) dando vita così ad «una delle poche retrospettive integrali mai realizzate prima in Italia e sicuramente una delle più desiderate ed importanti tra quelle fatte finora dal PostMod» come spiegano gli organizzatori e gestori del cinema. Una serie di grandi ospiti, critici cinematografici e non solo, presenteranno le opere ogni lunedì sera, a partire dal 5 dicembre con Simone Emiliani, direttore della rivista Sentieri Selvaggi, e ‘L’infanzia di Ivan’. Gli altri appuntamenti della rassegna intitolata ‘Andrej Tarkovskij. La forma dell’anima – Il cinema e la ricerca dell’assoluto’ proseguirà lunedì 12 con ‘Il rullo compressore e il violino’: prima del film Stefano Fiorucci e Monica Pecorari presenteranno ‘Prospettiva Tarkovskij, opera inedita in atto unico’. Si proseguirà lunedì 19 con Daniele Dottorini, redattore di Film Critica, e la proiezione di ‘Andrej Rubliev’; il 2 gennaio sarà la volta di ‘Solaris’, introdotto dal redattore di Sentieri Selvaggi Giacomo Calzoni; ‘Lo specchio’ verrà proiettato il 9 gennaio con introduzione critica a cura di Bruno Roberti, del direttivo di Film Critica e Fata Morgana; lunedì 16 gennaio Giulio Sangiorgio, redattore di Film TV, presenterà ‘Stalker’; Mauro Gervasini, direttore di Film TV sarà presente lunedì 23 per ‘Nostalghia’; la rassegna si chiuderà lunedì 30 gennaio con ‘Sacrificio’ introdotto da Samuele Sestieri, redattore di Point Blank. Il programma completo è stato realizzato graficamente da Daniele Pampanelli, la “matita” del PostMod, con otto diversi folder, uno per film, realizzati a partire dalle Polaroid scattate da Tarkovskij.

Cabeki sonorizza ‘Umanità’ Martedì 6 dicembre in programma ci sarà un’imperdibile sonorizzazione dal vivo. L’ennesima per il PostMod che anche a questa maniera di intendere il rapporto cinema e musica dà molto spazio. Cabeki (all’anagrafe Andrea Faccioli, collaboratore tra gli altri di Baustelle e Luci della Centrale Elettrica) sarà alle prese con ‘Umanità’ di Elvira Giallanella. Un film muto straordinario realizzato nel 1919, opera molto rara da vedere, che consente una riflessione sul contributo – spesso ignorato – che le donne hanno dato alla storia del cinema. La serata sarà dedicata alla condizione della donna nella società e prima della proiezione la Rete al Femminile Perugia farà una breve introduzione sul ruolo delle donne nel mondo dell’arte, con interventi di Elena Tiracorrendo, Consigliera regionale di parità, Serena Brenci della Rete al Femminile di Perugia e degli avvocati Paola Cleri e Michela Ricolfi. Inoltre verrà allestita una mostra di fotografie dipinte di Francesca Boccabella e Chiara Lanari.

Vannucci e Patierno presenteranno i loro film Sabato 10 dicembre sarà anche la volta de ‘Il più grande sogno’, film presentato in concorso a Venezia 73 nella sezione Orizzonti che verrà proiettato alle 21.30 alla presenza del regista Michele Vannucci e del protagonista Mirko Frezza: un’opera tra dramma e commedia che narra la storia di un “bandito” che vuol trasformare l’indifferenza del quartiere in solidarietà e l’asfalto in un rigoglioso campo di pomodori. La serata sarà organizzata in collaborazione con il PerSo – Perugia Social Film Festival. Il 17 dicembre, invece, toccherà a Francesco Patierno presentare il suo applauditissimo documentario ‘Napoli 44’.

Omaggio a Cuba e a Fidel Il 14 dicembre è in programma una serata speciale dedicata a Cuba e alla memoria di Fidel Castro, con una proiezione organizzata in collaborazione con l’Associazione umbra AsiCuba. Sarà proiettato un documentario inedito «per un omaggio sentito di Perugia – sottolineano gli organizzatori – ad un personaggio che ha fatto molto anche per il cinema, visto che a Cuba c’è una delle scuole di cinema più importanti, anche di altre strutture americane».

Spazio ai bambini Andrà poi avanti per tutto il mese di dicembre la rassegna organizzata in maniera spontanea da alcuni studenti delle scuole superiori di Perugia, ‘Goodfellas’, che la mattina di ogni sabato propone film in versione originale al prezzo speciale di 3 euro. Il PostMod, infine, ricomincia a dicembre anche la sua sezione dedicata ai bambini (‘Kinderkino’) a cominciare da un film di animazione francese ‘La mia vita da zucchina’.

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