La Fiera del Melo torna a Perugia dal 2 al 4 giugno
Fiera del Melo, la prima edizione

di Angela Giorgi

Artigianato, scienza, tecnologia e creatività saranno al centro della seconda edizione della Fiera del Melo. Forte degli oltre 2000 visitatori dello scorso anno, la manifestazione torna al Post di Perugia dal 2 al 4 giugno 2017, coinvolgendo oltre trenta artigiani da tutta Italia. L’edizione 2017 è stata presentata lunedì 29 maggio a Perugia, alla presenza di Michele Fioroni (assessore Marketing territoriale Comune di Perugia), Luca Gammaitoni (presidente fondazione Post), Carlo Baccarelli (responsabile comunicazione gruppo Grifo agroalimentare)
, Giusy Manzo (co-founder Bebuù
) e Marco Pedercini (Città del sole Perugia).

Artigianato 2.0: la mostra mercato Realizzata dalla fondazione Post (Perugia officina della scienza e della tecnologia), in collaborazione con  l’associazione Make e con il patrocinio del Comune di Perugia, la Fiera del Melo nasce con l’intento di far incontrare le abilità manuali tradizionali e il più aggiornato know-how tecnologico. Scienza e tecnologia, al centro degli obiettivi di luoghi dinamici di diffusione e incontro come il Post, sono oggi mezzi fondamentali per ripensare l’artigianato tradizionale. Tanti makers confluiranno a Perugia in piazza del Melo dalla Lombardia, Toscana, Marche, Emilia fino alla Campania e alla Puglia, dando vita a una mostra mercato originale, dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie.

Il digitale per l’artigianato Secondo il Comune di Perugia, l’iniziativa è in linea con gli obiettivi istituzionali. «Perugia è la città più cablata d’Europa», dichiara Fioroni. «L’infrastruttura, però, va “accesa”. Il nostro obiettivo deve essere innalzare la qualità ed estendere le competenze digitali a tutte le fasce d’età e ai soggetti svantaggiati». Il digitale come nuovo carburante per alimentare la competitività, che da sempre rende eccellente la manifattura italiana. «La Fiera del Melo rende possibile l’incontro, già esistente sul web, tra artigianato e scienza», spiega Luca Gammaitoni. «Eventi come questo permettono al consumatore di diventare produttore, rendendo possibile lo scambio tra i saperi».

Workshop, laboratori, giochi e live show Oltre alla mostra mercato, alle famiglie saranno proposti laboratori scientifici e digitali, workshop creativi, sfide all’aria aperta, giochi “vecchio stile” e performance live. Numerose proposte ludico-formative per bambini dai 3 agli 11 anni, che saranno guidati da operatori specializzati in un gioco sperimentale con la scienza e le nuove tecnologie. Città del sole Perugia, tra i partner della Fiera del Melo, contribuisce attivamente alla realizzazione dei workshop creativi e dei laboratori tecnico-scientifici ideati insieme al Post, in programma per l’intera durata della manifestazione. «Abbiamo sposato il progetto della Fiera del Melo – racconta Marco Pedercini della Città del sole Perugia – perché questo evento è la risposta al nostro quesito: cosa può realmente fare il gioco per un bambino e una bambina? Una risposta concreta alla quale abbiamo voluto partecipare attivamente». Al programma si aggiungono dimostrazioni e intrattenimenti scientifici a cura di Fosforo – la festa della scienza, protagonisti dello spettacolo ‘Ruote e rotelle’. E poi ancora storie fantastiche rivisitate dagli originali burattini di Letizia Volpicelli e il ritorno del Kamishibai, con brevi storie illustrate dal teatro di carta giapponese.

Handmade for kids La Fiera del Melo ha aperto le porte di questa seconda edizione a Bebuù, il primo marketplace in Italia dedicato esclusivamente all’artigianato formato bambino. «Bebuù è un luogo di incontro tra makers e genitori alla ricerca di un prodotto unico per i propri figli», spiega la co-fondatrice Giusy Manzo in diretta Skype. Grazie a questa speciale partnership, gli artigiani partecipanti alla Fiera avranno la possibilità di aprire gratuitamente un’e-shop dove vendere le proprie creazioni, per unire la dimensione offline a un’efficace presenza online. Con la collaborazione di Bebuù, la Fiera del Melo quest’anno si apre alle neo-mamme con tre appuntamenti: venerdì 2 giugno (dalle 17.30 alle 19.00) ‘La Fascioteca delle Mamme’, a cura della scuola del portale Lotus nascita Umbria, uno spazio per conoscere i benefici del babywearing; sabato 3 giugno (dalle 11.30 alle 12.30) appuntamento con ‘Un doudou per il mio bimbo’, a cura di Bebuù, laboratorio creativo per realizzare una coccola di pezza per neonati; sabato pomeriggio presentazione del libro ‘Una mamma green. Crescere un figlio senza inquinare come una petroliera’ di Silvana Santo, a cura di Umbria for mummy, in collaborazione con Ceraunavodka.

Mercato a Km 70.0 Novità dell’edizione 2017 è anche la presenza di cibo adatto ai bambini, con autentici sapori umbri uniti a frutta e verdura del territorio. Nell’ambito della Fiera del Melo, infatti, è presentato il progetto ‘Mercato Km 70.0’ (in riferimento ai 70 Km del capoluogo umbro), partito già da qualche mese ma lanciato solo in questa occasione. «Il rapporto di collaborazione con il Post, che da anni cura i nostri laboratori didattici, si consolida in questa partnership volta alla promozione dei prodotti del territorio», commenta Carlo Baccarelli del gruppo Grifo agroalimentare. Il progetto mette al centro l’alimentazione e il benessere quotidiano, identificati con i prodotti del gruppo Grifo, della Fattoria Capanne e dell’azienda agricola il Frutteto. I bambini potranno partecipare al laboratorio ‘Vitamine schizzate’ mentre faranno il pieno di frutta e verdura fresca di stagione, protagoniste delle merenda sana alla Fiera del Melo. Mercato Km70.0 sarà inoltre promotore del cooking show ‘Nuvole di gelato’, a cura della Scuola italiana di gelateria con il Maestro Paolo Bettelli, che trasporterà il pubblico nella moderna cucina molecolare attraverso l’utilizzo spettacolare dell’azoto liquido per produrre gelato.

Coderdojo Perugia alla Fiera del Melo Due appuntamenti, curati dal Coderdojo di Perugia, fondono insieme tecnologia, informazione digitale e creatività. Presso lo Spazio terra Informagiovani, sabato (dalle 15.30 alle 18.30) un laboratorio speciale permetterà ai più piccoli di creare una versione “navigabile” della Fiera del Melo, grazie alle immagini scattate tra gli stand, per catturare l’essenza della fiera e trasferirla online, con Scratch. Domenica (dalle 15.00 alle 18.00) appuntamento con il workshop ‘Tinkering zone’, per trasformare le ventole di vecchi pc, chip sonori o altoparlanti di vecchi giocattoli in qualcosa di nuovo e sorprendente.

Sponsor e attività collaterali: Morocolor, Tiger E Virgin active ‘Primo lab’ è lo spazio bimbi offerto da Morocolor, in programma per tutti e tre i giorni, che permetterà ai piccoli “artisti” di divertirsi realizzando una grande opera d’arte collettiva. Anche FlyingTiger Italia partecipa alla Fiera del Melo, con un divertente laboratorio in programma sia sabato che domenica per realizzare un “portapranzo” in perfetto stile handmade. Sabato e domenica sarà allestito uno spazio in collaborazione con Virgin active con giochi e percorsi tematici.  

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