Cinaski

di Danilo Nardoni

Vincenzo Costantino “Cinaski” è un poeta con cui è piacevole e necessario parlare. Perché i poeti, quelli veri, sono sempre più rari. Allora il suo ritorno a Perugia non poteva passare senza poter scambiare con lui due chiacchere, per capire anche cosa verrà a fare. L’annuncio è quello di un laboratorio-incontro seguito da un reading serale del più geniale e amato, in Italia e all’estero, fra i nostri ultimi poeti: protagonista dell’incontro in programma sabato 3 dicembre presso Umbrò a Perugia sarà infatti Cinaski, amico fraterno e collaboratore di Vinicio Capossela. ‘Appunti di viaggio… laboratorio di scrittura poetica e di lettura dal vivo’ è il titolo di questo appuntamento nato grazie al recente gemellaggio tra la Fondazione ‘Sergioperlamusica’ e la Scuola di musica ‘Piano Solo’.

Appuntamento in due fasi L’incontro con Cinaski è articolato in due fasi. Dalle 17 alle 19 proporrà un seminario-recital e offrirà ai partecipanti la possibilità di interazione e di confronto. Un’occasione importante e preziosa per cercare “dentro” quella poesia che sa farsi “voce” inseguendo attimo, emozione e improvvisazione. Si proseguirà poi alle 21.30 con un incontro tra poesia e musica da non perdere, un reading in cui i presenti potranno usare i propri versi creati durante l’incontro, in cui Cinaski con il pianista Alessandro Deledda (direttore della Scuola di Musica ‘Piano Solo’) e il trombettista Roberto Piermartire si incontreranno per un viaggio suggestivo con un’interazione tra musica e parole ed ambientazioni senza confini. «Una giornata composta – spiega Cinaski –, con un incontro preliminare il pomeriggio. Un laboratorio, seminario, ma io preferisco chiamarlo un incontro “sdoganante” nel senso che metto a disposizione tutto il bagaglio che ho accumulato in questi anni, il percorso che mi ha portato all’amore e all’affetto nei confronti della poesia contemporanea che si emancipa dalla regola addomesticata, dall’accademia. Con chi verrà all’incontro proveremo ad affrontare questa apparente libertà della parola».

La poesia è emancipazione Secondo Cinaski la poesia è «assolutamente necessaria». «Non lo so sinceramente se salverà il mondo, sicuramente però dà una mano a riconoscerlo, a riconoscersi e a farsi riconoscere. È l’unica vera arma a disposizione ed impropria se vogliamo perché a doppio taglio, visto che può fare sia bene che male: è la madre di tutte le arti così come di tutte le guerre, interiori ed esteriori. La poesia emancipa l’emozione, il dolore, la felicità, la poesia è emancipazione e va assolutamente coltivata».

Reading musicale con Deledda e Piermartire A Perugia Cinaski, oltre al laboratorio di scrittura, porterà pure il suo reading, che tradizionalmente mette insieme poesia, musica, canzoni. Ogni volta però con un risultato diverso perché le sue serate sono sempre guidate dal momento. «Così come l’emozione che è casuale, inaspettata e inattesa, soggettiva – afferma – anche questi incontri-reading non hanno mai scaletta e non so mai cosa andrò a leggere e a cantare, ma pesco in una valigia che è piena di tante cose e mi piace pescare davanti al pubblico. Quello che esce non è il coniglio dal cilindro del mago, ma la poesia o la canzone dal bagaglio del viaggiatore, che ha la stessa magia». Al suo fianco per l’occasione ci saranno quindi Alessandro Deledda al piano e Roberto Piermartire alla tromba. «Non abbiamo mai lavorato insieme – spiega Cinaski – e ci siamo sentiti per preparare dei brani da eseguire. La cosa bella e a cui tengo di più inoltre, oltre a lavorare con loro, è che per la serata vedranno la luce sul palco gli scritti dell’incontro pomeridiano. I ragazzi e le ragazze che parteciperanno mi auguro siano loro stessi a leggerli, altrimenti presterò la mia voce. Ed è questa la formula che mi piace perché del lavoro che si fa non viene buttato via nulla e dall’incontro nasce qualcosa che rimarrà anche a loro per sempre. Così l’emozione non ha voce diceva quello, sbagliando, perché l’emozione invece ha proprio voce».

In ricordo di Piazzoli Il ritorno a Perugia del poeta e scrittore, dopo essere stato di recente sia Foligno per Umbria World Fest sia a Città di Castello per Altrocioccolato, arriva ad alcuni mesi di distanza dalla sua partecipazione ad agosto, sul palco del Frontone, al concerto dell’amico Vinicio Capossela. Insieme hanno omaggiato un altro amico, Sergio Piazzoli. «Gli ho dedicato sul finale di concerto grazie a Vinicio – ricorda – una poesia che avevo scritto per lui quando se ne andò. “Sunset”, il titolo, scritta in omaggio al suo amore per il Lago Trasimeno, per l’Isola Maggiore e per il suo festival che ha ideato in quel luogo magico. Andai alla prima e alla seconda edizione e lui era come un bambino di fronte ad un giocattolo. Era meraviglioso vederlo con la luce negli occhi quando parlava dei suoi progetti da fare lì».

Iscrizioni Per partecipare al seminario è necessario iscriversi mandando una email a info@fondazionesergioperlamusica.it (costo 10 euro). Inoltre si può partecipare anche solo al recital serale (ingresso 10 euro).

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.