di Danilo Nardoni
Un vero virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma un mezzo per comunicare con il mondo. Giovanni Sollima è unanimamente considerato come uno dei più importanti violoncellisti del mondo. Eclettico innovatore e sperimentatore, tra classica e contemporanea, sarà in Umbria questo week end con un doppio concerto e nella triplice veste di direttore, solista e compositore. Si comincia sabato 17 dicembre a Perugia, alle 20.30 alla Sala dei Notari, con un appuntamento inserito nel cartellone della stagione degli Amici della Musica di Perugia. Domenica 18 dicembre invece, alle 17.30, sarà il Teatro Secci di Terni con la stagione della Filarmonica Umbra a ospitare il musicista siciliano. Con Sollima, ad esibirsi ci sarà in entrambi i casi l’Orchestra da Camera di Perugia e come solista, sempre in tutti e due i concerti, ci sarà anche Gianluca Pirisi, giovane e talentuoso violoncellista tra le colonne portanti dell’orchestra perugina. In programma ci saranno musiche dello stesso Sollima, di Antonio Vivaldi e Luigi Boccherini.
Dal Barocco al contemporaneo Saranno auguri di Natale particolari quelli che gli Amici della Musica di Perugia da un lato e la Filarmonica Umbra dall’altro faranno alle due città di Perugia e Terni, insieme all’Orchestra da Camera di Perugia, con la partecipazione eccezionale di Sollima, compositore fra i più originali e seguiti del nostro tempo. Un programma dei due concerti che dal Barocco si spingerà fino al contemporaneo, nel segno di un violoncello principesco e travolgente, con l’esecuzione di due Sinfonie di Luigi Boccherini: la Sinfonia in mi bemolle maggiore op. 12 n. 2 e la Sinfonia in re minore op. 45, che saranno accompagnate dal Concerto in sol minore per due violoncelli e archi RV 531 di Antonio Vivaldi e di un’intensa pagina dello stesso Sollima: ‘Violoncelles, vibrez!’ per due violoncelli e orchestra d’archi. Scritta nel 1993, è una delle composizioni di un autore italiano vivente più eseguite al mondo, di intenso lirismo e ritmicità.
Oltre i confini della composizione Giovanni Sollima nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Riccardo Muti, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass. La sua attività – in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York nel 1997) – si dispiega fra sedi ufficiali ed ambiti alternativi. Parallelamente all’attività violoncellistica la sua curiosità lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della composizione attraverso contaminazioni fra generi diversi avvalendosi anche dell’utilizzo di strumenti orientali, elettrici e di sua invenzione. Per la danza collabora, tra gli altri, con Karole Armitage e Carolyn Carlson, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen.
Orchestra di giovani musicisti umbri Il debutto come Orchestra da Camera di Perugia c’è stato nel settembre del 2013 con il Progetto ‘Penderecki 80’, presentato per la prima volta alla Sagra Musicale Umbra, per celebrare l’ottantesimo anno di età del compositore polacco Krzysztof Penderecki. Da quel momento l’attività della formazione, vero vanto per la città e punto di riferimento per tutti i giovani professionisti della regione e per gli enti di produzione e diffusione musicale, è divenuta subito piena di impegni, portando la compagine a collaborare con importanti maestri e solisti e ad esibirsi stabilmente in prestigiosi Festival e Rassegne. Un’Orchestra che nasce dalla pluriennale esperienza di giovani musicisti umbri nella diffusione della cultura musicale, soprattutto in relazione alle produzioni musicali rivolte ai giovani delle scuole. E che mira, soprattutto, ad un’ampia elasticità di organico di archi, fiati e percussioni, tale da coprire un repertorio che va dal Settecento alla musica contemporanea, con particolare vocazione per il Novecento senza disdegnare escursioni in altri territori musicali, come il Jazz. La collaborazione con Sollima è quindi un ulteriore tassello e vanto del loro suggestivo percorso musicale.
