Nasce la Pax Orchestra, naturale prosecuzione del decennale lavoro del flautista e compositore Andrea Ceccomori che con Assisi Suono Sacro e con questa ultima filiazione sostiene convintamente il valore universale e unificatore della musica. In questo ultimo progetto è coinvolta anche Maria Cristina Lalli, musicista di Cascia, sempre molto impegnata per la valorizzazione del suo territorio e di tutta la Valnerina. La Pax Orchestra si dividerà tra Assisi, Norcia e Cascia, che nel resto del mondo sono identificati con altrettanti esempi di santa cristianità, ovvero Francesco, Benedetto e Rita.
La Pax Orchestra si muove su obiettivi piccoli e al tempo stesso grandiosi, cercando di raccogliere intorno a sé esperienze artistiche proveniente da tutto il mondo, in alcuni casi ribaltando le convenzioni, ovvero organizzando concerti per la natura prima ancora che per il pubblico, come se le piante fossero le prime beneficiarie dei loro suoni, e ancora nei luoghi bisognosi di presenza e attenzione, come le Rsa, altrimenti dette residenze sanitarie assistite, un modo di farsi piccoli e utili. Già fin da ora sembra molto probabile il coinvolgimento dell’ensamble nella prossima Marcia della Pace.
Il debutto della Pax Orchestra, tuttavia, non poteva essere che ad Assisi, dal cortile di San Francesco, alla Basilica Inferiore. Sabato 20, alle 21,30, si comincia con “Uno, the sound of peace”, un progetto di Andrea Ceccomori: verrà eseguito “Il Cantico delle creature”, opera scritta dallo stesso Ceccomori (al flauto) e interpretata da Maria Chiara Fiorucci all’arpa, Sayako Obori e Terukaku Komatsu al violino, Madalina Isopescu alla viola, Ermanno Vallini al violoncello e ovviamente da Maria Cristina Lalli al clavicembalo.
La serata sarà introdotta da Simona Fiordi e vedrà la partecipazione del poeta Davide Rondoni. A questo primo appuntamento seguiranno i concerti del 27 settembre (ore 17) presso il Bosco del Fai, quindi nelle Rsa di Fontenovo, Fossato di Vico e Marsciano (23,24,25 novembre), e ancora Bevagna, Norcia, Sellano, con le partecipazioni della cantante Annalisa Baldi, le opere di Paola Musìo e soprattutto la partecipazione dei migliori allievi del Conservatorio Morlacchi di Perugia, che proprio in virtù di questo progetto, sosterrà una iniziativa didattica anche in Valnerina, offrendo una possibilità ai tanti adolescenti scoraggiati dalle distanze che li separano da Perugia e Terni.
Il progetto gode del fondamentale contributo fornito da Sviluppumbria e coinvolge anche la Suono Sacro Academy, pensata da Lino del Vecchio, per fare in modo che gli intenti della Pax Orchestra si perpetuino nel tempo. Significativa la partecipazione del consigliere regionale Cristian Betti alla conferenza di presentazione a Palazzo Cesaroni, in rappresentanza delle istituzioni.
