Saranno i Verdena, mercoledì 20 luglio, alle 21.30, in piazza San Francesco a Umbertide, il primo main event di Rockin’Umbria ma già martedì il festival parte con l’inaugurazione della mostra “Umbria Noise” e con l’esibizione tra il classico e il rock degli UmbriAEnsemble.
Verdena L’occasione è quella del tour per la promozione del nuovo disco “Wow”. I Verdena sono tornati nel 2011, a distanza di tre anni dall’ultima uscita discografica, con un doppio album di 27 canzoni ricche di suoni “differenti”. Un rock che non ti aspetti, confermando così quanto di buono su di loro si dice da tempo. Non che i lavori precedenti fossero da meno, anzi di ottima musica i Verdena ne hanno già fatta parecchia da quando sono stati etichettati fin dall’esordio – verso la fine degli anni ’90 – come i Nirvana italiani. Oggi però, senza dubbio, il gruppo segna il passo della maturità.
Ad aprire il concerto dei Verdena ad Umbertide saranno i gruppi umbri Colore Perfetto e Siderea, che si esibiranno a partire dalle ore 18.00 presso l’Area del Parco Fluviale. Anche quest’anno, ad accompagnare gli ospiti principali del festival, ci sono infatti gli artisti di “Umbria Calling”, un progetto che fin dalle prime edizioni di Rockin’Umbria ospita le band e i musicisti umbri che più di tutti si sono distinti.
Ogni sera del festival, inoltre, grande spazio verrà dato ai “Dj set” con il meglio degli interpreti umbri della consolle che si alterneranno da martedì 19 luglio a domenica 24 luglio presso l’area del Parco Fluviale di Umbertide. A partire dalle ore 23, martedì 19 luglio in consolle ci sarà dj Fooly, mentre mercoledì 20 la coppia di dj Zed – Magamagò.
Ma è martedì 19 luglio che si inaugura il festival, con un originale concerto gratuito che celebrerà l’incontro tra il rock e la musica classica alle 21.30 presso la piazza della Rocca di Umbertide. I musicisti di UmbriAEnsemble, guidati da Cecilia Berioli, hanno raccolto l’invito degli organizzatori di Rockin’Umbria contribuendo a rendere unico e suggestivo l’appuntamento di apertura del festival. La formazione per l’occasione, con l’appuntamento intitolato “The History of Rockin’Umbria”, arrangerà in chiave classica alcuni dei brani, selezionati da Sergio Piazzoli, più rappresentativi degli artisti che sono stati ospiti in 20 edizioni del festival come, tra gli altri, Robert Wyatt, John Cale, David Byrne, Rem, David Sylvian, Elvis Costello, Nick Cave, Penguin Cafè Orchestra.
La musica umbra sarà anche in mostra grazie all’esposizione “Umbria Noise”, che sarà possibile visitare da martedì 19 luglio (inaugurazione ore 16) a domenica 24 luglio presso il Chiostro di piazza San Francesco ad Umbertide. Un viaggio tra i protagonisti della scena musicale alternativa umbra, una mostra straordinaria, unica nel suo genere e curata da Riccardo Corradini dell’Ass. culturale “Club Noise”. La storia musicale della nostra regione sarà raccontata attraverso più di 300 cd, 30 vinili e 30 musicassette, dagli anni 60 ad oggi, ma anche con foto e articoli: i gruppi, i locali, gli spazi, i protagonisti, le produzioni. In mostra pezzi rarissimi che interessano anche Rockin’Umbria, come ad esempio un Lp dei Jesus and Mary Chain, con la registrazione del loro concerto tenuto nel 1987 proprio ad Umbertide in occasione del festival. Il percorso guiderà il visitatore nei meandri dell’ “underground” musicale umbro, partendo dalle formazioni di musica leggera degli anni 60, passando al beat degli anni 70 fino allo stravolgimento musicale negli anni 80. La mostra approda nei più vicini anni 90 e 2000 con una sorprendente esposizione di supporti musicali (cd, musicassette, vinili ufficiali e non).
Presso il Chiostro del Centro culturale San Francesco sarà allestita anche la mostra “Stencil Art”, a cura di Lorenzo Tosti dell’associazione culturale Banda Larga, che svelerà l’universo della stencil art che è, al contempo, parte integrata ed integrante del fenomeno artistico-culturale della Street Art.
Le band
Verdena “Wow” è un lavoro che arriva dopo le “arrabbiature” passate e la cupezza del precedente “Requiem”, album che spaziava dal rock più duro al grunge degli anni ’90, con forti ricordi psichedelici anni ’70. Ma il quinto album della band suona più felice, un disco dal piglio positivo dove i neri e i grigi hanno virato verso qualche sfumatura colorata. Molte canzoni sono state composte partendo dal piano e a discapito della chitarra elettrica. E questo la dice lunga sul risultato che voleva ottenere questo gruppo rock per eccellenza della scena italiana, agli esordi troppo giovani per appartenere alla schiera di gruppi che andavano per la maggiore e oggi, trentenni, troppo “anziani” per entrare nella cosiddetta nuova scena. Ma questo “limbo” sembra oggi calzare bene per la coraggiosa rock band, formata ad Albino in provincia di Bergamo nel 1995 dai fratelli Alberto (voce, chitarra) e Luca Ferrari (batteria) insieme alla bassista Roberta Sammarelli. Dopo il lungo e fortunato tour di “Requiem”, un album maturo che delineava un suono e uno stile unico, i Verdena hanno spento i riflettori chiudendosi in quell’isolamento che da sempre li contraddistingue. Da allora sono passati quasi tre anni. Nessuna notizia, nessuna apparizione da parte loro. Tre anni trascorsi in sala di registrazione, ai piedi del monte Misma, nel loro Henhouse Studio (studio rifugio lontano dalla città e situato nelle prealpi bergamasche). Un silenzio che ha creato molta attesa. Una lunga e sofferta gestazione che si è chiusa con l’uscita di “Wow”, un imponente doppio album pubblicato all’inizio del 2011 e balzato subito ai vertici della classifica degli album più venduti in Italia.
Colore perfetto Rock d’autore maturo e melodico al punto giusto, con una scrittura di alto livello fatta da testi introspettivi, sinceri e diretti. Grazie a questo “curriculum” anche i perugini Colore Perfetto si sono conquistati la ribalta di Rockin’Umbria. L’equilibrio tra impatto rock e intimismo cantautorale è infatti ciò che più rappresenta i Colore Perfetto ed il punto di forza dei loro brani. Un trio che da alcuni anni sta raccogliendo ottimi consensi di pubblico e critica anche fuori regione. Questo interessante progetto musicale nasce nel settembre del 2007 dal trio composto da David Pollini (voce-basso), Alessandro Fioroni (chitarra), Stefano Bandera (batteria), allargato poi con l’ingresso di Francesco Laurenzi (chitarra). I Colore Perfetto presenteranno i brani del recentissimo album “L’illusione del controllo”, il loro secondo dopo il precedente “Il debutto”, prodotto da Libellula Music che vede ancora una volta la produzione artistica di Giacomo Fiorenza (Moltheni, Offlaga Disco Pax, Paolo Benvegnù).
Siderea Musica “stellare”, “celeste” e soprattutto “senza confini”. Così piace pensare la propria musica ai Siderea, con nessun tipo di limite, specialmente di genere. I quattro membri del giovane gruppo musicale umbro sono andati a pescare il proprio nome, per il significato e per il suono che produce, dal latino “sidereus”. I Siderea si sono formati nell’ottobre del 2007 grazie a Luca Freddio (chitarra e voce), Federico Seren (batteria), Alessandro Berti (chitarra) e Daniel Donati (basso). Nel loro suono si possono trovare suggestioni post-rock realizzate in una maniera diretta, semplice e molto istintiva.


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