E’ lì, in una nuvola di fumo, l’annuncio di una deflagrazione. ll boato del Palaevangelisti sembra voler accelerare il processo verso l’esplosione. Una lunga esplosione, sempre in crescendo. Per oltre due ore come un inarrestabile ed incontenibile palla di fuoco, Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti infiamma il numeroso pubblico presente. E domenica sera replica con identico successo. Pantaloni sulle caviglie e consuete calze rigate, le scarpe argentate, quasi a sottolineare la nobiltà di quel palco studiato nei minimi dettagli che, come un molo, entra prepotente nel mare di braccia e di grida pronte ad accoglierlo e sostenerlo senza tregua. Si sente a casa Jovanotti. Lui conosce bene questa città e in diversi momenti sembra volerne sottolineare l’appartenenza e non solo per motivi anagrafici: «Siamo una sola famiglia – dice dal palco – ci si appartiene». E ancora: «I love Perugia».
Filippo Timi tra i fan Mischiato tra le migliaia di fan anche il noto attore perugino Filippo Timi che, molto probabilmente, avrebbe preferito godersi il concerto senza che nessuno sapesse delle sua presenza. Ma Lorenzo è imprevedibile, gli punta l’occhio di bue addosso e lo saluta affettuosamente, come si fa tra veri amici, mostrandogli così riconoscenza e il piacere di averlo lì, tra la sua gente, tra i suoi amici. Un lungo testa a testa con Saturnino , a marcare un legame di sangue che da sempre onora la nostra musica. Lo storico bassista di Jovanotti in abito dorato per l’ennesima volta non si smentisce. E’ lui il motore ed è lui uno dei più grandi musicisti del nostro tempo.
Tutto il repertorio Lorenzo non si risparmia e sfoggia tutto il repertorio più amato. Dai pezzi più energetici come «Megamix», «Safari», «La porta è aperta», «L’elemento umano», «E’ la notte dei desideri», «Mezzo giorno baby», «Ora», «Tutto l’amore che ho» e così via fino a «L’ombelico del mondo». E’ il caso di dire, una valanga di emozioni. Lorenzo dà l’anima e il pubblico puntualmente lo ripaga con tanto calore ed affetto. D’altronde sabato sera si era in tanti a volare dentro l’aria come bollicine, a godersi un raggio di sole.


Questo tour sta davvero procedendo molto bene.
I concerti scivolano alla grande, il palco è bellissimo e Lorenzo va a tutta!