Venerdì sera, al teatro Morlacchi di Perugia, la Sagra musicale umbra vivrà il momento forse più atteso di questa sessantaseiesima edizione. Il britannico Daniel Harding, uno dei direttori contemporanei più acclamati, guiderà l’Orchestra sinfonica della Scala in un programma impegnativo e di grande suggestione.

Dvorak In un cartellone dedicato al fondatore della Sagra, Francesco Siciliani, alla sua amicizia con Leonard Bernstein, e attraverso questa intensa relazione artistica al rapporto fra i continenti europeo e americano, non poteva mancare la Sinfonia «Dal nuovo mondo» di Dvorak, dalla quale, tra l’ altro, è in parte derivato il titolo dell’edizione 2011 della Sagra. Dvorak la compose nel 1893 nel corso di un suo viaggio negli Stati Uniti. La Sinfonia si caratterizza per le molte citazioni di temi popolari americani all’interno della struttura compositiva classicamente europea.

Da Wagner a Mendelssohn Esordì con enorme successo alla Carnegie Hall di New York e da allora la sua popolarità presso il grande pubblico non è mai scemata. La prima parte del programma è dedicata al Wagner più spirituale, quello del Parsifal, con le due grandi pagine sinfoniche del dramma sacro, il Preludio e l’Incantesimo del Venerdì Santo. Di Mendelssohn-Bartholdy, inoltre, sarà eseguita l’Ouverture «Calma di mare e felice viaggio».

I concerti della speranza Harding torna a Perugia reduce da un trionfale successo nel concerto di chiusura della stagione degli Amici della Musica, e adesso porta alla Sagra un programma appositamente pensato per la manifestazione umbra. Venerdì pomeriggio, inoltre, alle 18, la Sagra ha in programma il secondo dei «concerti della speranza», che si svolgerà nella Chiesa dell’Ospedale. Suonano i Solisti di Perugia, con il controtenore Filippo Minaccia. Saranno eseguiti il Salve Regina di Domenico Scarlatti e quello di Nicola Porpora, più due Concerti grossi di Francesco Geminiani.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.