di M.Alessia Manti
L’Umbria del rock ha scelto. Al termine di una serata di grande musica ad aggiudicarsi l’accesso al festival Arezzo Wave sono stati i perugini The Soul Sailor and The Fuckers. Durante la finale di Arezzo Wave Band Umbria, che si è svolta all’Afterlife di Perugia, hanno avuto la meglio sulle altre formazioni finaliste (The Dagos, Wonder Vincent, Fake Revival, Volvedo). Quello della giuria è stato un compito molto difficile, il livello di bravura delle band era alto.
Il gruppo «Il riconoscimento ottenuto ci fa un grande piacere – ha dichiarato Simon Francesco Di Rupo, voce e chitarra della band – soprattutto perché in mezzo a gruppi di ottimo livello. L’Umbria è in ottima salute musicale e lo noto anche al di fuori del concorso. Nel 2006 ero il chitarrista solista dei Mallard che rappresentarono l’Umbria ad Arezzo Wave e mi sento onorato di avere di nuovo la stessa occasione con il progetto solista, 7 anni dopo. Sono felice per la mia gran band che merita questo e altro, soprattutto perché il primo pensiero di tutti è stato che c’è tanto da lavorare e migliorare, e mi piace questo spirito». Espressione di una sintesi ben riuscita di blues e psych ‘n soul, il gruppo vincitore si caratterizza per un suono molto british, tra blues e soprattutto soul, e con uno sguardo rivolto al passato ma che sa molto di anni duemila. Dopo l’esperienza nei The Mallard, nel 2007 The Soul Sailor (Simon Francesco Di Rupo, ex chitarrista della band) decide di intraprendere la via solista affiancandosi all’inseparabile Franz Mara (Francesco Maragoni), compagno d’arte sempre presente al suo fianco. Nell’aprile 2009 parte con la chitarra verso Liverpool riscuotendo pareri più che confortanti, trovando spunti e giusti contesti per una più profonda maturazione nel suo genere. Nel 2011 il progetto si ingrandisce con la formazione della band elettrica The Fuckers. Oltre a Di Rupo (voce e chitarra) e Maragoni (chitarra), la band è oggi composta anche da Il Toad (Tommaso Montagnoli) alla batteria, Edward Roger (Edoardo Genzolini) al basso e il prezioso contributo di Manu (Manuela Pucciarini) alla seconda voce.
La 27esima edizione Una finale regionale davvero suggestiva a coronamento di un contest che anche quest’anno ha confermato la vivacità e la qualità della scena musicale rock della regione, che da sempre riesce ad indicare band che poi si confermano di grande presa anche su un palco di livello nazionale come quello di Arezzo Wave Love Festival. Dunque i The Soul Sailor rappresenteranno l’Umbria durante la 27esima edizione della celebre kermesse musicale che, è ufficiale, quest’anno non cambia solo la data (tradizionalmente si svolgeva sempre a luglio) visto che si terrà dal 21 al 23 giugno prossimi, ma anche location e format. Tutte le novità saranno rivelate presto sul sito del festival www.italiawave.com.
Il bilancio regionale Per la sezione Umbria, che ha dunque scelto già la sua band, già si può tracciare un bilancio di questa edizione del concorso per band emergenti, il più grande contest italiano che individua ogni anno le migliori promesse musicali del Paese: sono state in totale 77 le band umbre iscritte al bando, 17 quelle semifinaliste, che si sono sfidate, prima della finale a cinque all’Afterlife, durante quattro selezioni live in altrettanti palchi e locali della regione (Varanasi di Umbertide, Serendipity di Foligno, Loop e Chupito di Perugia); numeroso infine è stato il pubblico – più di mille le persone che hanno assistito ai concerti – sempre molto partecipe ed attento.
