«Alla città di Perugia servirebbe uno spazio da cinquemila posti, che è un grande handicap non avere». A dirlo è stato l’assessore comunale alla cultura Teresa Severini giovedì presentando gli appuntamenti di fine 2017 e inizio 2018 dell’Associazione umbra della canzone e musica d’autore. Un auspicio, quello di Severini, visto che un’opera del genere con tutta probabilità «non è né per oggi né per domani». Le certezze sono invece le prossime date della stagione dell’Associazione, che prevedono delle novità, ovvero le collaborazioni con Cantiere 21 e Rework: sul palco del primo arriveranno Dolcenera e Giuliano Palma, rispettivamente il 24 novembre e il 22 dicembre. Al Rework invece è prevista una rassegna parallela, in collaborazione con le cantine umbre, dal titolo «Musica in barrique». Qui i concerti saranno abbinati a degustazioni di vino mentre alla parte artistica penseranno Roberto Angelini e Pier Cortese (7 dicembre), Bobo Rondelli (21 dicembre), un tributo a De André (11 gennaio) e Tricarico (18 gennaio).
IN ARRIVO A PERUGIA IL NOBEL BARRY BARISH
Rinnovamento Da segnalare anche la data del 25 novembre, quando lo stand-up comedian Giorgio Montanini porterà il suo «Eloquio di un perdente» all’Auditorium Capitini di Perugia e il 24 gennaio, con l’arrivo dei Nomadi al Lyrick di Assisi. «Un programma dunque – ha spiegato Gianluca Liberali, direttore artistico della manifestazione che ha partecipato alla presentazione insieme a Severini, all’assessore alla cultura di Assisi Eugenio Guarducci e a Lucia Fiumi, presidente dell’Associazione – che si rinnova rispetto al passato. Sarà una stagione che guarderà molto alla musica d’autore». «Nella seconda metà del 2018 – ha aggiunto Fiumi – vogliamo offrire una rassegna del tutto rinnovata. In cantiere ci sono grandi eventi che si svolgeranno al Lyrick e al Palaevangelisti». Proprio riguardo a quest’ultimo però ci sono problemi relativi all’individuazione di «date utili e certe. Spero si possa cooperare per superare queste problematiche evitando di perdere occasioni prestigiose per Perugia e l’Umbria. Presenti alla conferenza anche Luca Moscatelli del Cantiere e Andrea Mortolini di Rework Culture
