Fiore di maggio è l’evento in programma a Macerino tra la notte del 30 aprile e il Primo maggio, organizzato dall’associazione Vagabondi della Valnerina insieme al Villaggio fiore. Una serata ricca di conferenze, musica e tradizione nel piccolo borgo di Macerino, cuore dei Monti Martani, che l’associazione contribuisce da anni a tenere vivo.
L’evento, patrocinato dal Comune di Acquasparta, prenderà il via alle 18 con una conferenza sulle tradizioni del maggio in Umbria e in Europa, a cura del professor Mario Polia, antropologo e storico delle religioni. Grazie alla sua esperienza sul campo in diversi continenti, Polia è in grado di mettere a confronto tradizioni popolari diverse tra loro, svelandone le simbologie attraverso una narrazione coinvolgente. Nel corso della conferenza interverrà anche Filippo Filipponi, ricercatore e autore di Indagine su una terra di confine. Tra arte, storia, spiritualità e magia, volume dedicato alle tradizioni dell’area dei Monti Martani.
A seguire, la rievocazione del Piantamaggio umbro a cura dei Vagabondi della Valnerina e la musica di Acoustrings, progetto musicale dell’arpista italiano Luciano Monceri, che suonerà Nyckelharpa, arpa celtica e chitarra. La serata si concluderà con un aperitivo di maggio a base di vino, fave e pecorino e una cena tipica a cura del Villaggio fiore. Il costo complessivo è di 35 euro. «L’idea è di trascorrere la notte del 30 aprile in un’atmosfera di festa – spiegano gli organizzatori – conoscere le tradizioni del maggio di tutta Europa e in particolare quella del Piantamaggio, ascoltare musica e gustare una cena tipica: un modo per riavvicinarsi alle nostre tradizioni, alla natura, al ciclo delle stagioni e ai prodotti del territorio, in un borgo autentico e ricco di storia come Macerino».
