di Danilo Nardoni
Sono molte e note le difficoltà che l’antica istituzione culturale umbra sta affrontando. Ma la nuova stagione, la 72/a, del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto è pronta al via, con «l’opera del nostro tempo» di Filippo Perocco dedicata agli abitanti della Valnerina. Una prima mondiale per tre voci ed ensemble, su commissione dello Sperimentale con il supporto di Ernst Von Siemens Music Foundation in coproduzione con i Teatri di Reggio Emilia. ‘Lontano da qui’, questo il titolo, vedrà in scena al Teatro Caio Melisso di Spoleto, il 7, 8 e 9 settembre, anche uccelli veri e canterini.
Scheggino e Nerina Per le tre repliche anche una coppia di simpatici bengalini in gabbia salirà sul palco. Uccelliera a forma di casetta, però. I due uccellini, accuditi dallo staff del Teatro Lirico, sono già mascotte ufficiali di ‘Lontano da qui’. Infatti, durante le prove hanno accompagnato le voci delle protagoniste. Questa l’idea della regista Claudia Sorace (Muta Imago) per l’allestimento dell’opera nova 2018. Gabbia che simboleggia la prigione della nostra esistenza umana? Forse.
Spettacoli A scoprirlo sarà il pubblico venerdì 7 settembre (ore 20.30) al Teatro Caio Melisso per la prima di ‘Lontano da qui’ commissionata al Maestro Filippo Perocco (Premio Abbiati 2016), uno dei più noti compositori della scena contemporanea, dal Teatro Lirico Sperimentale ‘A. Belli’ di Spoleto diretto dal Maestro Michelangelo Zurletti, in occasione della sua 72/a stagione lirica. Libretto di Riccardo Fazi e direzione tecnica e video di Maria Elena Fusacchia. Dirige l’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e l’Ensemble L’arsenale il Maestro Marco Angius; interpreti vocali saranno Daniela Nineva (mezzosoprano), Livia Rado (soprano) e Emanuela Sgarlata (soprano). L’opera sarà replicata al Teatro Caio Melisso anche l’8 (ore 20.30) e il 9 settembre (ore 17) e al Teatro La Cavallerizza di Reggio Emilia (28, ore 20.30, e 30 settembre, ore 18) perché coprodotta con la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.
Prima e dopo il dramma L’idea nasce dal suono delle campane. «Strumento legato fortemente al territorio e alle parti più intime di noi», afferma Perocco che aggiunge: «Le campane scandiscono la vita in ogni luogo». In scena solo due donne: una figlia (Livia Rado) e sua madre (Daniela Nineva). La Natura, assente fisicamente, si fa presenza vocale (Emanuela Sgarlata). Sono queste le protagoniste di ‘Lontano da qui’. L’opera che racconta il prima e il dopo di un evento drammatico. La trasformazione che segue ad un qualcosa che cambia. Nel primo atto ci sono scene di vita quotidiana che la regista Claudia Sorace racconta così: «Apparentemente tutto sembra in quiete: il sole sta per tramontare come sempre e come sempre profumano i fiori. La natura si mostra serena, racchiusa nel suo eterno, ciclico movimento fatto di ritorni. La sera, è quella uguale a ogni altra. Tra le case, fatte antiche, di pietre e di stucco, ce n’è una: tra le sue mura, la voce di una figlia. Si sfila dalle lenzuola, esce dal letto, torna in bagno, si bagna il viso, entra in cucina, dove la televisione è ancora accesa». Poi l’evento. Il velo cade. Note di frammentazioni e frantumazioni. La routine delle protagoniste si stravolge, ma il meccanismo si avvia di nuovo. La svolta. ‘Lontano da qui’ è un tentativo di ricominciare. Riprendere quello che è stato, riavvolgere il nastro, come in un film, catalogare, rimettere in ordine e poi andarsene, scappare, correre quanto più forte possibile. «Se il tempo veramente è ciclico – continua la Sorace – perché non provare a tornare indietro? Perché non cercare di riavvolgere il nastro? Forse, se si riuscissero a compiere gli stessi gesti, si potrebbe tornare lì, prima che tutto accada. Forse, se si rifacesse tutto perfettamente uguale, si potrebbe partire, andare via, uscire da questo tempo e mettersi in strada. Lontano da qui».
Info e biglietti Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”: Tel. 0743.221645, Fax 0743.222930, www.tls-belli.it, piazza Garibaldi – ex Caserma Minervio Spoleto. Prenotazioni e acquisto biglietti: www.ticketitalia.com; Spoleto, Box 25, Piazza della Vittoria 25 tel. 0743.47697.
