di Dan. Nar.

Uno spazio che mancava. Una sala destinata completamente all’ascolto musicale di qualità. A Perugia sono in arrivo le ultime due serate del 2025 all’interno del nuovo Listening Room 23 in Via dei Pellari, nuova sala interna del locale Il Giardino, recentemente rinnovato e ristrutturato. Un progetto che nasce per riprendere le fila della programmazione musicale del Bar Chupito, chiuso nel maggio 2019. Dopo il successo dei primi eventi, da non perdere anche gli ultimi due appuntamenti dell’anno.

Sabato 13 dicembre arriva da Roma Alberto Popolla , clarinettista, sassofonista, bassista. Ha suonato a New York, Chicago, Londra, Bruxelles, Berlino, Lisbona, e in molti festival italiani ed europei, ha incrociato sperimentazione e improvvisazione, scrittura e direzione, situazioni più strettamente jazz e musica balcanica e klezmer. Arriva con il suo progetto solista “Really The Blues, un clarinetto solo in viaggio nel Blues”, con il quale si è esibito anche presso la Casa del Jazz di Roma; l’ebano del clarinetto, il tapping del piede e una “pedaliera” di oggetti raccontano di una musica ancora vitale e ricca di suggestioni, dall’intimo significato spirituale, tratteggiando una narrazione appassionata attraverso uno strumento cardine della storia del jazz e del blues. Negli ultimi anni Cipolla si è dedicato, come musicista, alla grande eredità blues con la formazione Roots Magic.

Sabato 20 dicembre invece è in programma la presentazione del primo album del progetto musicale Kadath che nasce dal desiderio di trattare i sintetizzatori analogici come elementi di un’orchestra. A seguito dell’esperienza maturata nell’esuberante scena musicale britannica, Filippo Radicchi ha creato Kadath, una continua ricerca della perfetta amalgama tra strumenti elettronici e acustici. Il progetto trae ispirazione dal free degli anni ‘60 , dai synth modulari e delle moderne orchestre jazz: Maria Faust, Ron Horton, Helene Vogelsinger, Beats&Pieces Big Band, Hania Rani. Il primo album appunto del progetto “Kadath”, sarà disponibile in digitale proprio dal 20 dicembre, quando Radicchi (composizioni, batteria, synth) sarà a Perugia in concerto con Paolo Acquaviva (trombone).

Si chiudono a fine dicembre quindi queste prime date della stanza di ascolto nel centro storico di Perugia che lo scorso 9 dicembre ha ospitato anche Amaury Cambuzat, fondatore degli Ulan Bator e chitarrista dei Faust, con il suo nuovo progetto audio-video che lo ha visto esibirsi insieme alla regista Daisy Dickinson. La programmazione riprenderà poi nel 2026, con altre sorprese.

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