di Michelangelo Zerbetto
Lo sbarco in America, i grandi del pop italiano e da tutto il mondo, tecnologia a impatto zero: sono solo alcune delle novità della decima edizione del festival internazionale Green music. Più di 70 concerti gratuiti animeranno l’Umbria, unendo arte e sostenibilità, tra il primo giugno e il 20 settembre. Il programma del festival è stato annunciato nella mattinata di giovedì in conferenza stampa.
L’edizione del 2026 del Green music, ideato e diretto dal pianista e compositore umbro Maurizio Mastrini, è pronta a offrire «l’appuntamento più ambizioso e rivoluzionario della sua giovane ma affermata storia» ha detto il direttore artistico. Tra i nomi più conosciuti, per il format “Parole e musica”, un’esibizione inedita tra concerto e intervista, ecco Ermal Meta il 30 luglio a Bevagna e Federico Zampaglione dei Tiromancino il primo agosto a Castiglione Del Lago.
Inoltre, sono in programma spettacoli multisensoriali: non semplici concerti, ma esperienze a 360 gradi per tutti i gusti. Si parta all’alba del 14 giugno a Magione, con uno dei più promettenti compositori italiani, Carmine Padula. Poi l’appuntamento a lume di candela del 25 giugno a Massa Martana, dove Daniele del Gobbo renderà omaggio alle iconiche musiche di Ennio Morricone in chiave jazz. E infine il 20 settembre, al Nun Assisi relais & Spa museum, hotel 5 stelle nel cuore storico di Assisi, all’interno di un ex monastero benedettino risalente al 1275, il pubblico assisterà al suono ancestrale dell’handpan di Patrizio Castrovinci, immerso nelle acque termali del resort.
Guest star – sempre che le riprese del suo nuovo film procedano senza intoppi – il regista italo-turco Ferzan Ozpetek, sarà tra gli ospiti dell’edizione 2026.
Infine, ultima novità di quest’anno, il festival non si concluderà in Umbria. La serata conclusiva, infatti, si terrà il 2 dicembre, con un concerto del maestro Mastrini alla Carnegie hall di New York. «Un evento di grande spessore per il territorio, oltre che per il festival» ha detto Francesca Caproni, direttrice del Gal Trasimeno-Orvietano, che da due anni supporta e promuove il Green music. «Siamo sempre lieti di collaborare con realtà che favoriscono la scoperta dei luoghi, che garantiscono qualità nella proposta, per altro gratuitamente» ha aggiunto.
Uno dei punti di svolta, ha detto il maestro Mastrini, è la collaborazione con Bluetti, partner tecnologico di questa edizione, che fornirà strumenti di ultima generazione, completamente basati sull’uso dell’energia solare, per tutti gli eventi, rendendo di fatto il Green music uno tra i primi festival italiani interamente eco friendly.
Oltre all’evento oltreoceano, a certificare la crescita di impatto del festival sono l’Alto patrocinio del Parlamento Europeo e il sostegno del ministero della Cultura, ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Regione Umbria, Assemblea legislativa regionale, Gal Trasimeno-Orvietano, Camera di commercio dell’Umbria, Provincia di Perugia, Fondazione Perugia, Enit e Fai. Per maggiori informazioni, il programma completo si può consultare il sito del festival.





