Dal 24 al 28 settembre Gubbio ospiterà l’undicesima edizione del Festival del Medioevo, un evento che esplorerà il tema de Il viaggio. Pellegrini, viandanti, esploratori. Nell’anno del Giubileo, il festival si propone di sfatare il mito di un epoca considerata ‘immobile’, rivelando invece un periodo caratterizzato da incessanti e continui spostamenti, scambi di merci, culture e conoscenze. Ideato e diretto dal giornalista Federico Fioravanti, il festival del Medioevo è organizzato dall’associazione di promozione sociale festival del Medioevo in collaborazione con il Comune di Gubbio.
Tema Il viaggio sarà presentato come una metafora della vita, toccando temi come le epiche migrazioni di popoli, gli imperi nomadi e le corti itineranti. Si parlerà poi di viaggi della fede, pellegrinaggi, mercanti e fuorilegge, nonché di figure storiche come i clerici vagantes e giullari, che hanno affrontato lunghe distanze per terre e mari verso nuovi orizzonti o lungo cammini diventati leggendari.
Ospiti L’evento vedrà la partecipazione di oltre cento esperti, tra storici, scrittori, scienziati, filosofi, architetti e giornalisti che racconteranno l’Età di Mezzo in movimento attraverso lezioni di storia. Il sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, afferma: «Siamo al lavoro per organizzare al meglio il ritorno di una manifestazione che ha saputo farsi spazio nel panorama dei grandi eventi nazionali e internazionali capaci di approfondire temi di alto profilo e, nel contempo, per coinvolgere un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo». Inoltre il primo cittadino evidenzia come il tema del viaggio possa stimolare riflessioni profonde non solo tra esperti, ma anche tra i visitatori e conclude: «Crediamo con forza nell’opportunità di investire sull’immagine di Gubbio nel mondo attraverso progettualità di alto livello quale il festival del Medioevo, operazione utile a rafforzare il segmento turistico, i percorsi, le proposte museali e tutto il mondo dell’associazionismo culturale».
Eventi Il festival offrirà anche un ricco programma di attività: mostre, mercati, spettacoli, rievocazioni storiche, focus tematici e attività didattiche. Tra gli eventi speciali spiccano la fiera del libro medievale, Scriptoria dedicato all’arte della miniatura e della calligrafia, Medievalismi, che esplora l’influenza del Medioevo sulla cultura contemporanea. Ci sarà anche uno spazio dedicato ai più giovani, con laboratori, letture e giochi pensati per gli alunni della scuola secondaria di primo grado.
