Paolo Tofani degli Area in concerto al Mishima di Terni il 12 maggio
Paolo Tofani e Yosonu

di Angela Giorgi

Con la stagione che si avvicina alla fine, per locali e club dell’Umbria è arrivato il momento di dire arrivederci ai nottambuli della regione. Ultimo appuntamento con il format Reverse all’Afterlife venerdì 12 maggio e con Tangram all’Urban sabato 13. Oltre ai dj set di Stefano Tucci, Max P, Val Maz e al live set di Vaisa, la serata avrà come protagonista il duo Tiger & Wood, sigla sotto cui si celano Valerio Del Prete e Marco Passarani, uno dei pionieri assoluti della techno in Italia. Preview al Garage con GooBee & BeatSound ft Cekera (live), Luca Bianchi e Sbs. Anche al Supersonic di Foligno cala il sipario sulla stagione: la chiusura di sabato 13 maggio è affidata a Piotta, che nel pomeriggio incontrerà i fan al Supersonic record store. Tra i dischi dell’ex Marabulli si avvisteranno anche gli Ardecore, invitati dall’associazione Blacksheep per un live all’insegna di tradizione romanesca e violenza sonora. Accanto agli “arrivederci”, nella settimana di Foligno ci sono anche gli auguri: per Formato ridotto, che martedì 9 maggio soffia sulle prime tre candeline con il consueto secret event, e per lo Zut, che compie tre anni sabato 13 maggio. La festa di compleanno dell’ex cinema Vittoria è anche l’ultima data stagionale del format live ‘re:play’: quale occasione migliore per invitare una delle band più interessanti del panorama sperimentale italiano e non solo? Raramente intercettati in Italia, arriveranno a Foligno con il nuovo disco ‘Visions of the age to come’ gli In Zaire, rappresentanti di una nuova psichedelia geometricamente caotica. Al loro fianco i San Leo, artefici di un post-rock dirottato verso territori kraut e math rock, con deviazioni quasi free-jazz.

I concerti Martedì 9 maggio, anteprima di Encuentro: il festival dedicato alle letterature in lingua spagnola apre le danze al Mishima di Terni con il nuovo progetto di Antonio Dimartino e Fabrizio Cammarata. ‘Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas’ è un appassionato omaggio all’artista messicana sviluppato attraverso la scrittura e la musica dei due cantautori siciliani, pubblicato in parallelo con il romanzo biografico. Un progetto doppio, nato da un viaggio da Palermo al Messico tradotto nelle dieci tracce dell’album, interpretazione in italiano delle canzoni più conosciute dell’artista, definita da Pedro Almodovar «la rude voce della tenerezza», e registrate a Città del Messico insieme ai Macorinos, gli ex chitarristi della Vargas. Al Marla di Perugia è ospite il cantautore sardo Claudio Conti, che si ispira ad artisti come Tim Hardin, Tim Buckley, Nick Drake e Gene Clark. Anche mercoledì 10 maggio Encuentro affianca la musica alla letteratura con ‘Suonatori erranti – in viaggio verso le Americhe’, spettacolo esclusivo pensato e prodotto per il festival. Sul palco del Rework Ginevra Di Marco, Enrico “Erríquez” Greppi e Stefano “Cisco” Bellotti rileggeranno il proprio repertorio e la tradizione della musica latinoamericana, in un concerto intervallato con letture di Paco Taibo II, Aura Xilonen, Bruno Arpaia e Giovanni Dozzini. Il cartellone perugino include poi il jazz del Marla (con Maurizio “Bozorius” Bozzi al basso, Angelo Lombardo alla chitarra e Simone Bruschi alla batteria) e i paesaggi sonori per chitarra ed elettronica di Iononso+chisono (progetto di Francesco Federici) al Bad King. Il Caffè Bugatti di Terni rende omaggio a Billie Holiday, in occasione del centenario dalla nascita, con il trio composto da Sonia Spinello (voce), Lorenzo Cominoli (chitarra) e Maurizio Brunod (chitarra). Una manciata di live giovedì 11 maggio a Perugia: le selezioni del contest Unimusic al Centodieci, le cover dei Sex Mutants al Bar Pellas, il cantautorato di Jacopo Busti al Barbacco, il mix di hip-hop, soul, dub e blues di Frase al Marla.

Il weekend Nel capoluogo, venerdì 12 maggio la programmazione spazia dall’evasione del party ’80 vs ’90 all’Urban (un palco, due consolle, per ripercorrere il meglio ma anche il peggio degli anni ’80 e ’90 anche con il penultimo venerdì della stagione targato Friday I’m in Rock) alla storia della musica rivisitata dai Decostruttori Postmodernisti (pianoforte, violino, violoncello, theremin) al Bad King, dalle sperimentazioni dei Babel Power (Francesca Gaza, voce e laptop; Luca Sguera, tastiere e laptop; Daniele Camarda, basso a sette corde e laptop e Carmine Casciello, batteria) al Bar Chupito al rock indipendente dei Please Diana al Garage, fino all’integralismo sonoro di Malatesta e Quiet Pig al Free Ride. Il resto della regione non è da meno: il dj e producer techno Len Faki al Serendipity di Foligno, il duo di Rowland Jones, chitarrista ispirato da John Mayall e Robert Johnson, all’Onda Road di Passignano, Alessandro Fiori con il tour del suo ultimo disco ‘Plancton’ al Birrificio Altotevere di San Giustino, il chitarrista degli Area Paolo Tofani al Mishima insieme a Yosonu, progetto solista sperimentale di Peppe Costa, Giovanni Guidi con il suo tour per piano solo ‘Planet earth’ al Cinéma sala Pegasus di Spoleto, in un concerto raccolto, scarno ma al tempo stesso lirico, in cui Guidi si cimenta con composizioni originali e con brani presi in prestito da Brian Eno, Nick Drake, Osvaldo Farres, Leo Ferrè e brani della tradizione jazzistica. Mentre l’Afterlife rende tributo a Placebo (con Ashtray Heart) e AC/DC (con Powerage), sabato 13 maggio trionfano in tutta l’Umbria i progetti originali: nel tempio di San Giovanni Battista a San Gemini torna Phill Reynolds, con il suo stile affine a The Tallest Man On Earth, Weakerthans, Bon Iver, Langhorne Slim, Micah P. Hinson, al Mishima il padrone di casa Emiliano Angelelli indossa di nuovo i panni di Hugomorales, per un live di vecchie e nuove canzoni, drum machine, sintetizzatori, effetti vintage, chitarra acustica, voce e una loop station, al Balù si canta e si brinda con il folk-rock de I Picari, alla Darsena di Castiglione del Lago da Austin (Texas) approda il duo Ghost Wolves, per uno show selvaggio a base di riff di chitarra, ritornelli esplosivi e groove incendiari. Sul fronte club culture, la sfida è tra Serendipity, che ospita il producer di Chicago Boo Williams, e il Rework, dove si esibiranno due tra gli artisti più influenti del panorama hip-hop italiano e non solo: Don DiegohIceone. Tra i grandi classici della domenica, il 14 maggio torna la ‘Merenda’ del Free Ride che, per l’occasione, si tinge di sludge: preceduti sul palco da Katastah e Nulla+, i Methylhate presenteranno il loro nuovo disco ‘L’inconveniente di essere nati’. Confermato anche l’appuntamento al Bar Chupito con ‘Sunday vibes’, format che unisce musica e cucina: sul palco domenica 14 maggio il trio Spallati (sax tenore) – Paris (contrabbasso) – Liguori (batteria).

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