Foto dai social di Tributo d'Autore - Citta' Di Terni

Si è spento sabato pomeriggio all’età di 69 anni il celebre direttore d’orchestra Peppe Vessicchio. Il maestro era ricoverato all’ospedale San Camillo di Roma per una polmonite interstiziale precipitata rapidamente. Compositore, direttore d’orchestra, arrangiatore tra i più amati e riconoscibili d’Italia, Vessicchio nel 2017 era stato anche a Terni in occasione del Tributo a Sergio Endrigo. Tantissimi i messaggi di cordoglio dalla presidente di Regione Stefania Proietti a quello degli organizzatori del Tributo d’Autore: «Ciao Maestro, e grazie per la musica, le parole e l’esempio che ci hai lasciato».

Foto dai social di Tributo d’Autore – Città di Terni

Peppe Vessicchio a Terni «Abbiamo saputo con grande tristezza della scomparsa di Peppe Vessicchio. Nel 2017 avemmo il piacere di averlo con noi a Terni – scrivono dal Tributo a Sergio Endrigo -. In quell’occasione il Maestro tenne una bellissima conferenza dedicata al cantautorato italiano e all’opera di Endrigo, con uno sguardo attento e profondo alla poesia che ne permea i testi. Arrangiatore di grande prestigio, Peppe Vessicchio ha collaborato nel corso della sua carriera con alcuni tra i più grandi nomi della musica italiana e internazionale, lasciando un segno indelebile per eleganza, sensibilità e rispetto per l’arte. Di quella occasione ricordiamo non solo l’immensa competenza musicale e la straordinaria sensibilità artistica, ma anche le doti umane che lo rendevano una persona davvero speciale. Fu generoso, disponibile, sempre pronto a condividere esperienze e a dare consigli ai tanti giovani che, emozionati, gli si avvicinarono in quella giornata. La notizia della sua scomparsa – concludono – ci rattrista profondamente. Conserviamo il ricordo vivo di quell’incontro e la gratitudine per la sua gentilezza, la passione e l’umanità che seppe donarci».

Cordoglio della Regione «Con la scomparsa del maestro Beppe Vessicchio l’Italia perde un interprete autentico della musica, capace di far dialogare rigore e leggerezza. La sua figura ha incarnato l’idea di una cultura che unisce, educa e ispira». Così la presidente di Regione, Stefania Proietti, esprime a nome della giunta il cordoglio della comunità regionale. «L’Umbria ha avuto l’onore di accoglierlo in più occasioni, in particolare ad Assisi, dove aveva presieduto la giuria artistica del festival ProSceniUm, e a Marsciano, dove era stato direttore artistico di ‘Musica per i Borghi‘. Il maestro ha sempre avuto parole d’affetto per la nostra terra, della quale aveva anche elogiato la profondità artistica. Alla famiglia del maestro, ai suoi collaboratori e a quanti lo hanno conosciuto e amato – conclude Stefania Proietti – va l’abbraccio sincero dell’Umbria, che continuerà a custodire il suo approccio gentile alla musica come parte del proprio patrimonio di bellezza».

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