di Lorenzo Capitini
Oltre 20 appuntamenti e 5 palchi che accoglieranno alcune delle migliori proposte della scena contemporanea. Il centro storico di Perugia si prepara ad ospitare quello che ormai è divenuto uno dei festival più rilevanti del centro Italia, e che da dieci anni, cattura l’attenzione dei ragazzi provenienti da tutta l’Umbria e non solo. Venerdì mattina si è tenuta la presentazione in un gremito Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia.
“Il progetto è iniziato con 8 band umbre a San Francesco al prato, prive dei soldi necessari per organizzare un evento” le parole di Aimone Romizi presidente dell’associazione e direttore artistico del festival, nonché frontman dei Fast Animals and Slow Kids, una delle rock band perugine più seguite nella scena italiana: “Dormivamo nel prato per paura che ci rubassero gli strumenti, vedere tutto questo dopo 10 anni è incredibile, ma dimostra come con la caparbietà, anche in una regione piccola come la nostra, tutto è realizzabile”.
L’evento si protrarrà nelle quattro giornate che andranno dal 29 giugno al 2 luglio, con la presenza di artisti del calibro di Fabri fibra e Bigmama (30 giugno), Verdena (1 luglio), Lo Stato Sociale, Nobraino (29 giugno), Naska, Finley, Dari e Lost (2 luglio). A salire sul Main Stage del festival durante le quattro giornate ci saranno anche le band vincitrici della sesta edizione del “COOP Music Contest”, competizione dedicata alle band emergenti umbre, realizzata in collaborazione con Coop Centro Italia: Lei, Damix (29 giugno); Monzo Noise, Fuckpietro & Shark, Fabyo Pezzi (30 giugno); Santa, Nur (1 luglio).
Il Festival punta inoltre a promuovere le bellezze territoriali con l’obiettivo di far vivere la città di Perugia e il tessuto culturale umbro. Proprio per questo non poteva mancare la suggestiva esperienza della “Galleria che spacca”, un appuntamento pomeridiano in collaborazione con la Galleria nazionale dell’Umbria, dove si potrà assistere a performance tra musica e stand up comedy, ammirando il patrimonio artistico della galleria sotto un nuovo punto di vista: quello degli artisti ospiti (quest’anno saranno i comici Daniele tinti, Stefano Raspone, il rocker Piero Pelù, la cantante Ditonellapiaga e infine il cantautore Tricarico).
Dopo il successo dello scorso anno è stato confermato anche il Garden Stage in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia (Orto Medievale dell’Università degli Studi di Perugia, all’interno del Complesso monumentale di San Pietro). A due passi dal palco dei Giardini del Frontone ci si potrà quindi immergere in una magica oasi verde dove ammirare l’alba, fare yoga e meditazione insieme a Luna Di Lisio, gustare un’ottima colazione con prodotti equosolidali in collaborazione con CAMS – Centro di Ateneo per i Musei Scientifici e Ponte Solidale, lasciarsi accarezzare dalle note di artisti incredibili e scoprire i segreti dell’Orto Medievale insieme al FAI Giovani – sezione di Perugia. A esibirsi saranno Generic Animal (30 giugno),pseudonimo e progetto solista di Luca Galizia, il cantautore napoletano Giovanni Truppi (1 luglio)e il trio umbro Melancholia (2 luglio).
Sarà inoltre presente l’Unipg stage, dove si terrà la finale di “Unimusic 2023” il contest dedicato alle band universitarie indetto da Adisu. Oltre ai già affermati format: con un deca, 80’s verso 90’s, 1 Hour, Bounce e il live esclusivo della P-Funking Band, troveremo anche due novità: la collaborazione con “Surfweek” (la community di surfisti più seguita in Italia che organizza viaggi ed esperienze anche all’estero a base di surf e sport), presente con un’inedita area skate, e la “Chill area”, l’area relax del festival, esterna ai giardini del Frontone ( ingresso gratuito in cui saranno messe a disposizione l’area food a cura del testone, e l’area drink a cura dei Mastri Birrai Umbri).
Durante la conferenza stampa è intervenuta anche la presidente della regione Umbria Donatella Tesei: “Ho creduto in questo format sin dal primo momento, sono felice che l’intera città di Perugia sia completamente coinvolta in questa iniziativa rivolta soprattutto ai giovani, un fattore imprescindibile per la nostra regione”. Insieme a lei anche il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il rettore dell’Università degli studi di Perugia Maurizio Oliviero, l’assessore alla cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano, Ilaria Batassa, responsabile marketing della Galleria Nazionale dell’Umbria e Daniele Moretti per la Fondazione Perugia.
