L'Umbria che spacca 2023

Un traguardo importante ma anche un nuovo momento per ripartire e guardare al futuro con rinnovato slancio. Il festival musicale “L’Umbria che spacca” è pronto nel 2023 ad aprire il sipario per la sua 10/a edizione. E intanto per scaldare l’attesa annuncia le date: come lo scorso anno saranno ancora quattro le giornate di appuntamenti (29-30 giugno / 1-2 luglio 2023) in varie location del centro storico di Perugia. Il programma, con i primi artisti che saranno annunciati prossimamente, prevede ancora il meglio delle proposte della scena musicale contemporanea, senza dimenticare il solito sguardo attento all’ambiente, alla cultura e al territorio. Grande spazio ancora alla musica di qualità e di richiamo per i più giovani ma non solo.

Tra passato e futuro “L’Umbria che Spacca” continuerà a tenere viva la sua mission principale: valorizzare la molteplicità delle proposte musicali, artistiche, culturali e imprenditoriali presenti ed operanti nel territorio umbro, cercando anche di promuovere le immense bellezze territoriali, per far vivere la città di Perugia e il tessuto culturale della regione con un continuo slancio dal basso. Base di partenza per festeggiare e spegnere le dieci candeline con una attesissima suggestiva edizione sono i risultati dello scorso anno: il festival nel 2022 si è confermato come tra i più importanti del Centro Italia – per partecipazione, pubblico, qualità della proposta artistica e culturale, grado di inclusività e innovazione – e ormai con lo spirito e l’organizzazione dei festival di livello internazionale. Circa 20mila presenze, per 4 giorni di concerti in 4 palchi, con grande musica dalla mattina alla sera con 120 artisti coinvolti che hanno animato la città di Perugia (finalmente viva dopo due anni complessi anche per il mondo degli eventi e della musica) insieme ad un pubblico trasversale che si è ritrovato per una rinnovata socialità all’insegna della musica.

Organizzazione ‘L’Umbria che Spacca’ è ideato, sviluppato e promosso dalla Roghers Staff Associazione di Promozione Sociale (APS) che agisce nell’ambito dell’organizzazione di eventi culturali sin dal 2010 e che nel tempo ha collaborato con tutte le realtà culturali più significative dell’Umbria riuscendo a diventare un punto di riferimento per tutti gli operatori di settore. Un gruppo di circa 50 ragazze e ragazzi (tutti under 35) che hanno fatto dell’impegno civico e del volontariato attivo una bandiera, per la “rivitalizzazione” del centro storico di Perugia. Presidente dell’associazione e direttore artistico del festival è Aimone Romizi, frontman dei Fast Animals and Slow kids, band perugina tra le più rappresentative e seguite della scena musicale italiana, che così descrive questo traguardo storico pensando però anche al futuro: “Proviamo una grande emozione sia perché ripartiamo sapendo che c’è stato un pregresso importante e di grande crescita sia perché sappiamo già quello che andremo ad annunciare nei prossimi mesi. Arrivati a 10 anni questo festival è andato a prendersi una fetta molto importante di musica contemporanea, è diventato di riferimento per tante persone e di caratura nazionale perché all’Umbria che spacca vengono artisti importanti e un pubblico da tutta Italia. Ci piace pensare che questi primi dieci anni possano evolversi ed arrivare a 20, 30 e così via, per portare avanti un progetto che è partito con un concerto con 8 band locali e oggi si trova ad essere un festival con svariati palchi dove si esibiscono grandi artisti ma ancora anche il meglio della scena musicale emergente”. L’edizione 2023 è realizzata con il contributo di Regione Umbria, Comune di Perugia, e con il patrocinio di Galleria Nazionale dell’Umbria, Direzione Regionale Musei Umbria, Università degli Studi di Perugia, Adisu Umbria, Fai – Fondo Ambiente Italiano Delegazione di Perugia, Fai – Fondo Ambiente Italiano Giovani Delegazione di Perugia. Prosegue anche quest’anno la partnership con Radio Subasio ancora radio ufficiale dell’evento. Sponsor: Mastri Birrai Umbri. Partner: Testone.

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