di D.N.
In vista del decennale della scomparsa di Pina Bausch, il 31 gennaio alle 21.15, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini portano in scena ‘Rewind – Omaggio a Café Müller’, uno degli spettacoli più attesi della Stagione del Piccolo Teatro degli Instabili. Scrivono gli autori: «1978. Café Müller di Pina Bausch. Un infarto teatrale nel mondo della danza. Un evento artistico, un pezzo di storia dell’arte del ‘900. Per tutti noi – troppo giovani allora – Café Müller è stato una pietra di paragone, un mito, una frase fatta. A distanza di trent’anni abbiamo preso Café Müller come punto di partenza. Quell’oggetto oggi è inevitabilmente altro: il tempo trasforma, cancella, confonde e l’idolo, intoccabile e mitizzato si frantuma, rimangono le sacre macerie». L’appuntamento è realizzato con la collaborazione della Scuola di Danza ‘La Rondine’ di Assisi.
Spettacolo rivoluzionario Nello spettacolo Daria Deflorian, attrice, autrice e regista e Antonio Tagliarini, performer, autore e coreografo si chiedono cosa è rimasto di quello spettacolo rivoluzionario, breve per gli standard della musa di Wuppertal e con soli 6 personaggi in scena. La passeggiata fra i detriti fra le sacre macerie rende possibile frantumarli ancora di più, guardarli da vicino, analizzarli al microscopio, descriverli senza mai mostrarli al pubblico. I ricordi personali, divertenti e toccanti, si mescolano con le immagini evocate e i suoni reali di Café Müller e si può desacralizzare il mostro sacro, imitando, inseguendo, cercando di posizionare le sedie in bilico, persino ridendo. Con rispetto e con amore, si può fare proprio tutto. Un lavoro sui tradimenti della memoria, un tentativo di re-invenzione fatto di continue interruzioni, da miriadi di piccoli racconti collaterali tra autobiografia e fantasticheria. Un improbabile riavvolgimento del tempo, Rewind infatti. Le sedie, lo spazio, i corpi, la danza, la distanza da quella drammaticità di allora, fra troppe cose viste e troppe imitazioni di tacchi, abiti da sera e sedie onnipresenti in scena. Poi il silenzio e l’eco della più importante lezione di ogni maestro: «Non seguirmi, cercati». Una riflessione appassionata più che una provocazione, un omaggio nostalgico per un’artista che non c’è più e che è stata un punto di non ritorno della danza.
Compagnia Daria Deflorian e Antonio Tagliarini sono autori, registi e performer. Dal 2008 hanno dato vita a una serie di progetti, spettacoli e site specific. Il primo lavoro nato da questa collaborazione è ‘Rewind, omaggio a Cafè Müller di Pina Bausch’ (2008). Nel 2009 hanno portato in scena un lavoro liberamente ispirato alla filosofia di Andy Warhol, ‘From a to d and back again’. Tra il 2010 e il 2011 hanno lavorato al Progetto ‘Reality’ che, a partire dai diari di una casalinga di Cracovia, ha dato vita a due lavori: l’installazione/performace ‘Czeczy/Cose’ (2011) e lo spettacolo Reality nel 2012, lavoro per il quale Daria Deflorian ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice protagonista. Nell’autunno 2012 sono stati invitati dal Teatro di Roma a partecipare al progetto Perdutamente, durante il quale i due artisti hanno iniziato a lavorare su ‘Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni’. Lo spettacolo ha vinto il Premio Ubu 2014 come novità italiana o ricerca drammaturgica e nel 2016 il Premio della critica come miglior spettacolo straniero in Quebec, Canada. Hanno creato due site specific: ‘Il posto’ (2014) a Milano per la casa museo Boschi Di Stefano (per il progetto Stanze) e ‘Quando non so cosa fare cosa faccio’ (2015) lungo le strade di un quartiere di Roma e ispirato al film di Antonio Pietrangeli, ‘Io la conoscevo bene’ (prodotto dal Teatro di Roma). Nel 2016 ‘Il cielo non è un fondale’, con la collaborazione di Francesco Alberici e Monica Demuru. Dal 2014 insegnano regolarmente sia insieme che individualmente a professionisti del teatro e della danza. Nel 2017 hanno lavorato sul progetto, liberamente ispirato al film di Michelangelo Antonioni ‘Deserto Rosso’.
Info Piccolo teatro degli Instabili: Tel. 333 7853003 – 335 8341092 – info@teatroinstabili.com – www.teatroinstabili.com.
