La vocazione all’artigianato di via dei Priori, nel centro storico, si conferma come carattere attrattivo per quelle realtà del ‘fatto a mano’ che intendono nascere a Perugia. L’ultima arrivata è proprio Mally, non un semplice negozio ma neanche un atelier, che apre le sue porte sabato 14 dicembre alle 17.
Artigiani al centro – Le vie del made in Umbria
La storia Questo nuovo spazio dedicato alla lavorazione del legno e all’artigianato creativo sarà un luogo dove tradizione, creatività e sostenibilità si intrecceranno in prodotti unici per la loro caratteristica produzione artigianale. Fondato dal designer Marco Brilli, specializzato in allestimenti e scenografie, Mally è il frutto di una passione coltivata sin dall’adolescenza, con radici nell’esperienza artigianale tramandata dallo zio ebanista in Francia. «In una società complessa, Mally cerca soluzioni semplici – spiega Brilli – valorizzando la bellezza del legno e delle sue imperfezioni naturali. Ogni oggetto racconta una storia e trasmette l’identità di chi lo crea».
Fare rete Il progetto Mally punta a creare una rete con altre realtà artigiane presenti nella via, promuovendo un distretto dell’artigianato nel cuore del centro storico. «Vogliamo fare rete per condividere le gioie e i dolori dell’artigianato e ottimizzare risorse e investimenti. Da soli non si va da nessuna parte». In futuro, Mally proporrà corsi di falegnameria per grandi e piccini, collaborando con scuole e privati. L’obiettivo è tramandare l’arte del fare, della manutenzione e della creazione, per preservare la manualità in un mondo sempre più dominato dall’industria.
Sostenibilità Tutti i materiali utilizzati provengono da recupero, riciclo o coltivazioni certificate, nel rispetto dell’ambiente. «L’artigiano produce ciò che serve – conclude Brilli – evitando gli sprechi e recuperando tutto ciò che può essere riutilizzato, anche il piccolo può essere un esempio per l’industria». Proprio l’inaugurazione di sabato 14 dicembre sarà un’occasione per immergersi nel mondo di Mally: verranno esposti prototipi e oggetti frutto di anni di sperimentazione, mentre un filmato realizzato da Delia Occhiucci, con campionature di Lorenzo Brilli, illustrerà i suoni e i ritmi della lavorazione del legno.
