di Danilo Nardoni
«Quale libro saresti disposto a bruciare per sopravvivere?». Inizia da una provocazione l’ultima produzione targata Teatro di Sacco. Anche nel mese di febbraio torna così a Perugia la stagione teatrale Indizi. La Sala Cutu dal 9 al 12 febbraio ospiterà ‘Combustibili’, spettacolo che ha debuttato, con successo ed in prima nazionale, al Todi Festival 2016 per la regia di Samuele Chiovoloni. Un’elaborazione originale e del tutto nuova del testo ‘Les Combustibles’ della celebre autrice Amélie Nothomb.
Motivo di riflessione Tre persone costrette nello stesso luogo, uno studio-libreria, fuori una guerra imprecisata. Una vicinanza forzata e sofferta che diventa motivo di riflessione: che rapporto abbiamo con i libri che amiamo? Con il loro contenuto? Cosa dicono di noi? La volontà di Teatro di Sacco di mettere in scena ‘Combustibili’ nasce dalla pluridecennale attenzione che la compagnia riserva per la drammaturgia contemporanea e per «le parole del nostro tempo».
Libri da bruciare ‘Combustibili’ sarà quindi messo in scena per la prima volta a Perugia nella Sala Cutu da giovedì 9 febbraio alle 21 con repliche sino a domenica 12 (ore 17.30). Lo spettacolo ha come protagonisti Letizia Bravi, Roberto Biselli e Mauro Milone, per la regia di Samuele Chiovoloni che ha curato anche la riduzione drammaturgica del testo di Amélie Nothomb. Durante le repliche verranno bruciati dal vivo i libri scelti dai conniventi presenti fra i seguenti: ‘Il rosso e il nero’, ‘La nausea’, ‘Papà goriot’, ‘La paga del soldato’, ‘La cognizione del dolore, ‘Opinioni di un clown’, ‘Il muro, mattatoio n°5’, ‘Anna Karienina’, ‘Le mosche, ‘La certosa di Parma’, ‘Memorie di una ragazza per bene’. Per scegliere il libro da dare alle fiamme è stato portato avanti in questi giorni un sondaggio su Facebook: tra i più votati ‘Anna Karienina’, ‘Il rosso e il nero’, ‘La nausea’. «Una catastrofe paragonabile, considerate le dovute proporzioni, all’incendio della biblioteca di Alessandria», commenta Biselli, il direttore del Teatro di Sacco. Prenotazioni consigliate al numero di telefono 320-6236109.
Indizi La stagione teatrale Indizi 2016-2017 a cura del Teatro di Sacco ha compiuto 22 anni. Anche questa edizione vuole offrire al pubblico diverse occasioni di riflessione, come quella di ‘Combustibili’, e per questo propone in cartellone spettacoli differenti, soprattutto nel genere. Con l’edizione Indizi 2016-2017 Teatro di Sacco intende, quindi, «dar modo al pubblico di vivere ed apprezzare il buon teatro mescolando generi e produzioni per coinvolgere, intellettualmente, lo spettatore ma anche per favorire, dal punto di vista emotivo, una sua esperienza interiore».
Prossimi spettacoli A marzo, in Sala Cutu, andrà in scena lo spettacolo vincitore dello Strabismi Festival 2016, scritto e interpretato da Antonio Palumbo, ‘Waiting for Job, resistere è amare ancora’ di Hana-Do Teatro. Due attori si ritirano a studiare in un piccolo villaggio dove ancora le relazioni misurano il possibile e la palestra di una scuola comunale riempie le assenze destinandosi al teatro per volontà di un sindaco illuminato, come lo fu il postino di Holsterbo che diede casa all’Odin Teatret. A fine aprile, in chiusura di stagione, toccherà ad una full immersion di tre giorni per l’evento conclusivo del laboratorio coreografico ‘Exit>Thyrty-Three’ a cura di Manuela Giulietti, coreografa di successo grazie alla sua amplia formazione acquisita anche all’estero. Insegnante di tecnica Modern nei più importanti centri di danza umbri, con le sue opere ricercate ha vinto molti riconoscimenti: è infatti una delle coreografe più affermate nel panorama della danza contemporanea.
