Il cantautore, musicista e interprete perugino Olden (Davide Sellari) sarà tra i protagonisti della serata dedicata a Sergio Secondiano Sacchi (direttore artistico del Tenco recentemente scomparso) in programma al Mare Llengua Festival, la rassegna internazionale della canzone d’autore delle Lingue Minoritarie in programma ad Alghero in Sardegna in questi giorni.

Olden, domenica 11 ottobre alle ore 19.30 al Teatro Civico della città sarda, reinterpreterà in dialetto perugino la canzone del cantautore russo Vladimir Vysockij “La Ginnastica mattutina”, la cui versione in italiano “La Ginnastica” è stata tradotta proprio da Sacchi e cantata da Paolo Rossi. Brano che ironizza sulla cultura sovietica della forma fisica e dell’efficienza corporale promossa dall’Unione Sovietica. Ad aiutare Olden nella traduzione in dialetto perugino è stato Diego Mencaroni.

Olden sarà protagonista degli interventi musicali in lingue minoritarie insieme ad Alessio Lega, Mirco Menna, Rachele Colombo, Claudia Crabuzza, Carlo Doneddu, Federico Perantoni Marras, Andrea Andrillo, Caterinangela Fadda e Beatrice Campisi. Il musicista perugino non è nuovo ad operazioni artistiche di ampio respiro, visto anche il suo recente omaggio all’opera “nascosta” di Franco Fanigliulo, primo tributo discografico al cantautore. Un viaggio nella poetica fragile, ironica e luminosa di un autore tra i più sottovaluti della canzone d’autore italiana, ma attuale oltre il tempo. Il risultato di Olden, anche in questo caso, è un ponte tra epoche e sensibilità.

Per quanto riguarda invece il Mare Llengua, riprendendo il filo tracciato dal Premio Pino Piras (2008-2012) che ha raccolto consensi e ha contribuito a rafforzare i legami culturali con la Catalogna e con le altre realtà mediterranee, il Festival di Alghero vuole attualizzare quella esperienza in virtù di una formula che valorizza la lingua minoritaria nel suo più ampio ambito e al contempo sostenere le produzioni delle nuove canzoni in algherese. Traendo spunto dalle esperienze del Premio, l’obiettivo è favorire l’incontro tra nomi importanti del panorama nazionale della canzone d’autore (come avvenuto con Peppe Voltarelli, Piero Sidoti, Federico Salvatore) e quelli provenienti dalle realtà europee in cui si produce musica in lingua minoritaria.

L’obbiettivo del Festival delle Lingue Minoritarie è quello di porre Alghero al centro dell’attenzione sul tema della salvaguardia e della valorizzazione delle lingue: quella algherese e le varianti della lingua sarda, ma soprattutto di tutte quelle identità linguistiche e culturali che spesso nel mondo vengono sopraffatte dalle culture dominanti, anche con la violenza e la guerra.