di Stefania Supino
Il festival Nutriarte andrà in scena da mercoledì 5 a domenica 9 giugno presso il The Space di Corciano. Nelle serate di mercoledì e giovedì presso il Palabarton è in programma la tournée mondiale dei Momix con «Back to Momix». Saranno quattro giornate incentrate sulla cultura e spazieranno tra spettacoli, danza, teatro, cinema, arte, ambiente e scrittura. Gli ospiti del festival sono personaggi noti di calibro nazionale, tra cui il regista Matteo Garrone, il regista e attore Pietro Castellitto, il giornalista e politico Paolo Guzzanti e il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti. Umbria24, per l’occasione, ha intervistato due delle ospiti presenti, Gabriella Labate e Federica Iandolo, due scrittrici che presenteranno i loro rispettivi romanzi durante l’evento.
-NUTRIARTE: A CORCIANO LA I EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE-
Madrine di ‘ndrangheta Venerdì alle 16 sarà ospite presso la sala 3 del The Space di Corciano Federica Iandolo, scrittrice reggiana, che presenterà il suo romanzo Madrine di ‘ndrangheta e sarà affiancata dall’ex magistrato del pool di Palermo ed ex politico Giuseppe Ayala. La scrittrice, laureata in Giurisprudenza e un master in Scienze forensi, ha particolare interesse per il ruolo che ricoprono le donne all’interno delle organizzazioni criminali, sia nazionali che internazionali. «La mia ispirazione per il romanzo è emersa dal maxiprocesso Aemilia, svoltosi nella mia città, Reggio Emilia – racconta Federica – dal processo si sono manifestati dei ruoli femminili diversi da quelli che tradizionalmente tutti immaginano. Esiste una disuguaglianza nel ruolo che ricoprono le donne del nord, facenti parte di organizzazioni criminali – come in questo caso la ‘ndrangheta – rispetto al ruolo che ricoprono le donne in Calabria: le prime – prosegue la scrittrice – non appartengono alla cultura calabrese, sono più istruite e hanno competenze professionali, aspirano al potere e al denaro». L’autrice definisce il suo libro un «reportage sociologico» perché spazia dalla sociologia all’attualità dei processi giudiziari, talvolta anche con delle interviste. Partendo da uno studio generale sulle associazioni criminose passa a soffermarsi sul ruolo della donna, figura a cui precedentemente non è stato mai dato grande rilievo.
Nudi Domenica alle 16.30 sarà invece la volta di Gabriella Labate: volto noto della televisione, spazia dalla recitazione alla danza ed è sposata da molti anni con il cantante Raf. L’amore per la scrittura, racconta, lo ha sempre avuto tanto che nel 2016 ha trovato il coraggio di scrivere il suo primo libro La gonna bruciata. Un libro che come lei afferma «ha avuto una seconda chance, come me». Il romanzo che la scrittrice presenterà al festival è Nudi ed è una ripubblicazione del libro precedente, con all’interno degli inediti: «Ho avuto dei gravi problemi di salute quando uscì il mio primo romanzo quindi decisi di ritirarlo dai punti vendita e nel 2023, insieme all’editore, abbiamo deciso di ripubblicarlo, con un altro nome e dei capitoli aggiuntivi, perché ho ritenuto giusto che il romanzo avesse una seconda possibilità».
Semplice e diretto È un racconto in cui l’autrice si rispecchia molto perché «semplice e diretto – e prosegue – ho voluto optare per un linguaggio semplice, come se fosse un racconto a un’amica, per alcuni aspetti mi piace definirlo anche nudo e crudo». Il romanzo racconta la storia di Sara e si focalizza su un evento particolare della sua vita. La scrittrice dichiara di aver preso ispirazione da un caso di cronaca che si era verificato a Miami, dove lei periodicamente abita con la sua famiglia, e che ha destato curiosità tra gli abitanti. «Sono contenta di poter partecipare al festival e di essere affiancata da Alessandra Pesaturo e Morgana Giovannetti, vorrei che il mio romanzo arrivasse ai più giovani» conclude Gabriella.
