di Angela Giorgi
In attività da trent’ani con il suo gruppo e come one-man band, fondatore della leggendaria etichetta Voodoo Rhythm Records: Reverend Beat-Man è uno dei padrini del rock ‘n’ roll primitivo, con influenze garage, blues, psychobilly e gospel. Giovedì 9 marzo arriverà a Perugia per una tappa del tour italiano, approdando con il suo selvaggio show tra gli scaffali di T-Trane Record Store. L’evento è organizzato dal locale in collaborazione con Corner SoulEvents e SOB Records.
Il Reverendo del blues La one-man band per eccellenza. Per molti, queste parole sarebbero sufficienti a presentare Reverend Beat-Man, personaggio eclettico dalle mille sfaccettature e icona per tutti gli appassionati di generi come garage, psychobilly, blues. Come musicista è attivo da trent’anni, nelle vesti di leader della band The Monsters, e come solista dalla fine degli anni ‘90 con il progetto Reverend Beat-Man. Suonando contemporaneamente chitarra e batteria, Reverend Beat-Man segue le orme dei numi tutelari Hasil Adkins, Robert Johnson, Howlin’ Wolf: un mix letale di rock ‘n’ roll primitivo, blues-trash, folk grottesco e gospel selvaggio. Il Reverendo è anche fondatore dell’etichetta Voodoo Rhythm Records, considerata dai seguaci una vera e propria miniera di gruppi inediti e sonorità bizzarre. Nella sua Svizzera d’origine, l’etichetta annovera nomi che suonano forse estranei al grande pubblico, ma che godono di un seguito fedelissimo, al limite della venerazione: Bob Log III, Rolando Bruno, o gli italiani Movie Star Junkies, The Devils, Hormonauts, solo per citarne alcuni. Amante dei vecchi vinili, Reverend Beat-Man è anche collezionista e dj di blues, black R&B, garage, rockabilly e “gemme” oscure dal passato.
REVEREND BEAT-MAN ‘I SEE THE LIGHT’
La serata Il concerto di Reverend Beat-Man si incastona in un programma interamente votato alle sonorità sporche, desuete e folli dei vecchi vinili. La serata inizia alle 19.00 con il dj set di Misterbad, che proporrà una selezione di raw rock ‘n’ roll e punk ’77. Dalle 20.00 salirà sul palco Pat Pend, portavoce nel mondo della formula one-man band “made in Umbria”. Il concerto sarà anche occasione per ascoltare in anteprima il suo ultimo disco ‘Il bivio’, nuova prova del suo garage-psychobilly, ribattezzato “cinga cinga”. Dopo il live di Reverend Beat-Man, previsto per le 21.00, il compito di concludere degnamente la serata spetterà a Gianni Fuso Nerini, padrino del Festival Beat di Salsomaggiore Terme, che quest’anno taglia il traguardo dei venticinque anni. Ancora vinili, con un dj set dedicato al ‘60s freak garage. Per supportare la serata, lo staff di T-Trane Record Store ha mobilitato collezionisti e appassionati, raccogliendo in una compilation il meglio delle loro rarità su vinile. Rock ‘n’ roll, garage, psych, beat, surf, punk, tutto condensato in un CD già disponibile in negozio.
