La manifestazione porta proprio il titolo di quella che è una delle maggiori risorse del territorio della Valnerina, i boschi, che in autunno con i colori cangianti delle foglie e i loro prodotti decretano ‘Il trionfo del bosco’, giunto alla sesta edizione. Tanti volontari, patrocinati dalle istituzioni e sostenuti dai programmi dell’Unione Europea, sono pronti a lavorare per ripetere il successo degli anni precedenti. La manifestazione, nata nel 2017, ha lo scopo di valorizzare il grande patrimonio forestale e lo spirito comunitario dei piccoli centri appenninici in uno scenario di grande suggestione, reso ancora più particolare dal coinvolgimento di tutti gli abitanti, pronti ad accogliere escursionisti e visitatori.
Gli appuntamenti In programma per sabato 19 e domenica 20 ottobre sono numerosi gli appuntamenti e si concentrano sul ridente centro abitato di Meggiano e sui monti circostanti che diventeranno tappa delle numerose escursioni. Natura, cultura e gastronomia, porteranno alla riscoperta di un antico paese-castello situato a oltre 700 metri di altitudine, ai piedi del Monte Maggiore in una suggestiva posizione panoramica, che spazia dai Monti Sibillini alla Valnerina. Si comincia sabato pomeriggio alle 15.30 con il racconto degli ‘Alberi tra storia, scienza e mitologia; luci e ombre nel bosco’ svolto da due illustri esperti: Aldo Ranfa e Chiara Proietti. Al termine una passeggiata esperienziale nel bosco con l’agronomo Adolfo Rosati, per conoscere alberi, bacche e frutti dell’autunno. Alle 18 nel salone comunale, gli allievi della compagnia teatrale Sipario presenteranno ‘Spezie delle mie brame’, frammenti teatrali fra tradizione, folklore e canzoni dal vivo per la regia di Graziano Petrini. Alle 19 degustazione gratuita di piatti della tradizione rurale e alle 20 spettacolo musicale con i componenti della Modern music school di Spoleto e cooperazione rock live.
Il programma di appuntamenti della domenica inizia la mattina alle 8.30 con un’escursione lungo il sentiero che collega Meggiano a Casaletto Solagna, guidata dall’associazione Orme camminare liberi di Foligno, prosegue con escursioni a Montelino, promontorio affacciato sulla valle e continua con l’escursione ‘Andar per boschi: terre di pietra e di acqua’ a cura del parco culturale ecclesiale. Inoltre, passeggiate a cavallo, passeggiata in mountain bike ed e-bike Spoleto – Meggiano. Sempre domenica 20 ottobre alle ore 10 ci sarà il mercatino della piazza, con banchetti di artigiani e il concorso estemporaneo di pittura su legno ‘Volo di foglie nel borgo montano’ a cui partecipano artisti provenienti da più regioni. Alle 11 ai pittori adulti si aggiungono i ragazzi per un laboratorio coordinato dall’associazione del Giardino di Matisse e l’associazione culturale L’edera. Per l’occasione verrà lanciato l’invito a raccontare un episodio dell’infanzia tra il 1940 e il 1960, da raccogliere in una pubblicazione edita dalla Casa dei racconti di Vallo di Nera e dal museo della fiaba di Scheggino. Alle 13 degustazioni gratuite di prodotti tipici locali ed esibizione del gruppo folkloristico spoletino. Nel salone comunale si potrà osservare la bella e variegata mostra dal titolo ‘Etnomicologia e i funghi del mito, non solo buoni da mangiare’ allestita dall’etnomicologo Giorgio Fantaulli. Alle ore 15.30 nel largo Nardo Dominici, lo scultore del legno Gianluigi Zeni, proveniente dalle Dolomiti di Mezzano, creerà dal vivo un’opera in legno da un tronco d’albero. Alle ore 16.30 si terrà la proclamazione dei vincitori e la premiazione del concorso di pittura estemporanea e alle17 suggestiva e golosa passeggiata per le viuzze di Meggiano alla scoperta degli antichi forni a legna, accesi per l’occasione, dove si potranno assaggiare pizze e ghiottonerie della tradizione, castagne e vino caldo: il forno della canonica, il forno di Sesta e Silvana, il forno dei Valeri, il forno di Armida, il forno dei Rancani, il forno di Mario e Graziella, il forno di Eva.
