Narni Scalo sta diventando un museo a cielo aperto. Mentre ci si avvia verso la conclusione dei murales dedicati a Gastone Moschin e Paolo Villaggio, prima della partenza della rassegna cinematografica ‘Le vie del cinema’, a colorare e animare il centro abitato ne arriveranno altre due. Il sindaco Lorenzo Lucarelli: «Con le opere murali realizzate dall’artista narnese David Pompili si compie un primo passo per consolidare l’idea che la costruzione di un’identità per il centro abitato di Narni Scalo può passare attraverso il cinema».

Street art «Il legame tra rigenerazione e cinema con l’opera di Pompili – prosegue il primo cittadino – viene tradotto nell’utilizzo della tecnica dell’arte di strada, con una motivazione che però non è solo estetica, non è legata quindi soltanto alla bellezza.  Risponde anche all’esigenza di rendere più solido il legame tra Narni Scalo, la parte della sua toponomastica con le 19 vie e piazze intitolate ai e alle protagoniste del cinema italiano, e la manifestazione estiva che in questo 2024 giungerà alla 30esima edizione». E infatti la kermesse cinematografica è dietro l’angolo e l’artista narnese annuncia: «Stiamo realizzando ora la settima e ottava opera dedicate agli attori Gastone Moschin e Paolo Villaggio. Ne seguiranno altre due prima dell’inizio dell’edizione 2024 de ‘Le vie del cinema’ che comincerà il prossimo 29 luglio. Avremo così già un bel percorso che si snoda e visitabile».

Museo a cielo aperto Come ricorda il sindaco Lucarelli, la prima opera realizzata è stata dedicata a Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Murales che «ha fatto da apripista e, attraverso un rapporto di reciproca collaborazione stabilito con le proprietà di alcuni edifici e la decisiva partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, stiamo togliendo un po’ di grigiore e stiamo offrendo colore e calore». Con questo progetto si sviluppa, quindi, un’idea di welfare culturale, in cui la cultura si fa esperienza reale e tangibile, diretta a creare benessere nella comunità. «Il legame tra Narni e il cinema è ben consolidato – dichiara Luigi Carlini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni – e la città ce lo ha dimostrato in più occasioni alle quali la Fondazione non ha mai mancato di dare un supporto, ritenendo il cinema un veicolo fondamentale di cultura, valori ed esperienze».

Rigenerazione urbana Il percorso del Comune di Narni è partito nel 2023 con la figura di Italo Calvino, in occasione del centenario della sua nascita. Il tema della rigenerazione urbana è stato poi oggetto di casi di studio per alcune classi dell’Istituto di istruzione secondaria superiore ‘Gandhi’ di Narni, articolata in diverse discipline: ambientale, territoriale, economica e culturale. Il progetto ha come obiettivo la partecipazione della comunità intorno a una prospettiva e a un tentativo di riqualificazione urbana e culturale di un centro con una identità ancora non perfettamente definita. Esempi di vivibilità in un agglomerato poliforme, ma al tempo stesso ibrido, sui quali soprattutto le giovani generazioni sono chiamate a misurarsi attraverso la pratica del design, della street art e delle video installazioni.



Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.