Sono stati oltre 600 le presenze che hanno animato, mercoledì 30 aprile a Narni, la fase regionale dei Giochi della Gioventù al camposcuola ‘Bertolini’. Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado da tutta l’Umbria sono stati protagonisti di una festa di sport inclusiva che, in questa fase sperimentale, li ha visti coinvolti in cinque discipline, pallavolo, pallacanestro, atletica leggera, ginnastica, l’emergente pickleball, oltre al baskin dato l’inserimento nel programma anche della dimensione paralimpica.
Narni L’appuntamento di Narni, organizzato dall’Ufficio scolastico regionale Umbria e da Sport e Salute, Coni e Cip, è uno dei 110 eventi di sport in tutta Italia che segnano il ritorno dei Giochi della Gioventù e che vedono coinvolti oltre centomila gli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole primarie e secondarie di I grado. L’obiettivo dei Giochi è quello di promuovere la formazione sportiva come parte integrante del percorso scolastico, a partire dalla scuola primaria, e il riconoscimento dell’educazione motoria e della pratica sportiva quali valori fondamentali per l’espressione della personalità, come componenti fondamentali del curriculum formativo e scolastico. Il prossimo appuntamento a Terni è in programma il 15 maggio con le scuole primarie, poi il 28 maggio a Perugia. A Roma invece, allo stadio olimpico, il 26 e 27 maggio è prevista la grande festa nazionale.
