Un viaggio tra sapori, luoghi e persone. È questo lo spirito di Simposio, il nuovo progetto enogastronomico itinerante che prenderà il via mercoledì 20 novembre all’Osteria dello Sportello di Casteldilago, in provincia di Terni. A firmare la prima cena d’autore sarà Marco Lagrimino, chef insignito in passato della stella Michelin, affiancato dalla brigata di Enzo Cerroni, resident chef dell’Osteria. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare i piccoli produttori umbri, riscoprendo la tradizione gastronomica regionale attraverso una chiave contemporanea.

Un progetto corale Simposio è frutto dell’incontro tra tre sensibilità diverse ma complementari. Il termine Simposio evoca l’antico rito conviviale etrusco: un banchetto in cui si condividevano cibo, vino e pensieri. Un momento di incontro e di scambio che oggi rinasce in chiave moderna, come dialogo tra produttori, cuochi e territorio. Alla guida dell’organizzazione c’è Daniela Sforna, wedding planner ed event designer di Terni, che ha curato la regia del progetto. «Ogni luogo dell’Umbria ha una storia da raccontare – spiega – L’obiettivo è offrire un’esperienza che unisca autenticità, bellezza e senso di appartenenza». L’idea è nata da Chiara Francucci, proprietaria dell’Osteria dello Sportello, locale che ha recentemente ottenuto una Chiocciola sulla guida Slow food Osterie d’Italia 2026. La firma creativa è quella dello chef Marco Lagrimino, oggi cuoco privato, che torna in Umbria con una proposta dal forte valore identitario. «Simposio nasce come un atto di restituzione verso il territorio – racconta – Mettendo la mia cucina al servizio dei prodotti».
Il primo appuntamento La serata inaugurale del 20 novembre sarà dedicata a due simboli dell’Umbria: olio e legumi. Il menù, pensato da Lagrimino e realizzato insieme alla brigata dell’Osteria, si apre con pane al farro e ricotta mantecata all’olio nuovo, seguito da una galantina di faraona con maionese all’extravergine e zucca marinata. Tra i piatti principali spiccano le mezzemaniche di roveja mantecate con fondo di fagioli e fagiolina del Trasimeno al pepe Timut, e l’anatra alla brace con grano saraceno all’olio e salsa di cipolle. A chiudere, una torta di noci con miele, limone e olio, omaggio alla dolcezza rustica delle terre umbre. A contribuire alla prima tappa di Simposio saranno alcune delle realtà più autentiche della regione: Valle di San Francesco per l’olio extravergine, l’Antico pastificio Colasanti, l’Azienda agricola Ceccarelli Paolo per i legumi, L’Oro della Valnerina per il miele e Annesanti per il vino.
