Un totale di 650 partecipanti con oltre il 70% di iscritti provenienti da fuori regione. Con la certezza di numeri importanti si prepara a tornare la 5/a edizione de “La Sagrantina”, l’ormai immancabile passeggiata enogastronomica al tramonto, viaggio fisico e sensoriale che si sviluppa tra le terre del Sagrantino.

L’appuntamento enoturistico, ormai tra i più importanti dell’Umbria per la capacità di mettere a sistema una straordinaria promozione del territorio, è in programma sabato 4 luglio con partenza da Bevagna alle ore 17 per poi attraversare come di consueto borghi, vigne e cantine, ulivi e frantoi locali, fino al rientro nel borgo mevanate. Una slowalk di 10 km con degustazione di vini, nelle cantine Briziarelli, Terre dei Nappi, La Fonte, e prodotti tipici umbri, ma anche musica e un party finale a Bevagna.

Il nuovo percorso e le novità sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta martedì 9 giugno a Perugia nella Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni (sede dell’Assemblea legislativa dell’Umbria). Oltre agli organizzatori di Spazio Modu di Foligno, con Mario Gammarota dell’associazione Share e Chiara Corica per l’associazione Band a Part, sono intervenuti Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa regionale e Alfonso Morelli, direttore di Arpa Umbria.

Gammarota, dopo aver ringraziato il Comune di Bevagna e la sindaca Annarita Falsacappa per l’ospitalità data all’evento per il quinto anno consecutivo, ha evidenziato che le richieste sono andate molto oltre quelle finali: “Diamo però un limite alle richieste perché il nostro primo obiettivo è offrire un’alta qualità del servizio”. Parlando dell’evento ha poi aggiunto: “La peculiarità di questa passeggiata è sicuramente il tramonto che dà una suggestione unica all’evento che è sempre più a impatto zero anche grazie alla collaborazione con Arpa Umbria”. “È importante – ha poi sottolineato Corica che con la sua associazione ha curato la campagna di comunicazione dell’evento – costruire un racconto genuino e sano per promuovere un evento che fa scoprire il territorio umbro e le sue eccellenze attraverso la pratica lenta del camminare”.

“In cinque anni La Sagrantina – ha affermato la presidente Bistocchi – è diventata molto più di una passeggiata enogastronomica al tramonto perché ci dice quale sia il giusto modo di valorizzare il patrimonio paesaggistico, storico, culturale ed enogastronomico dell’Umbria e in particolare del territorio del Sagrantino. Ci dice pure quale sia il giusto modo per rapportarci con il nostro ambiente riuscendo a valorizzare la nostra terra avendone però cura e rispetto senza speculazioni. Un plauso va quindi anche all’importante collaborazione di quest’anno con Arpa Umbria che segna sempre più La Sagrantina come evento ad impatto zero”.

I bicchieri consegnati ai partecipanti saranno infatti in materiale Tritan, plastica dura e riciclata. “La nostra non è una adesione formale ma sostanziale – ha spiegato il direttore di Arpa Morelli – e fa parte del nostro modello di comunicazione ambientale che ci porta ad ampliare l’orizzonte e guardare dentro la società per veicolare buone pratiche. Una scelta precisa che riguarda il modo in cui intendiamo interpretare il nostro ruolo e fare comunicazione ambientale. L’Agenzia sta investendo con convinzione in un modello di comunicazione sempre più aperto al dialogo e alla collaborazione con le realtà del territorio che condividono i valori della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Siamo convinti che la tutela dell’ambiente non possa essere raccontata esclusivamente attraverso dati, monitoraggi e rapporti tecnici, per quanto fondamentali. È necessario costruire occasioni di incontro tra scienza, istituzioni, associazioni, imprese e cittadini, creando spazi di confronto e partecipazione capaci di coinvolgere l’intera comunità. E la sostenibilità può e deve essere raccontata da tutti quegli eventi che contribuiscono a costruire l’identità dei territori. Manifestazioni come La Sagrantina rappresentano quindi un’opportunità preziosa per avvicinare le persone ai temi ambientali in modo concreto, accessibile e coinvolgente, dimostrando come la sostenibilità possa entrare nella vita quotidiana delle comunità. Per sostenere concretamente questo percorso, ARPA Umbria ha sviluppato uno specifico applicativo per la valutazione dell’impatto ambientale degli eventi. Si tratta di uno strumento innovativo che aiuta gli organizzatori a misurare il livello di sostenibilità delle proprie iniziative, individuando punti di forza e possibili ambiti di miglioramento”.

La Sagrantina è realizzata grazie alla Regione Umbria, Assemblea Legislativa dell’Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Bevagna, Arpa Umbria, Consorzio Tutela Vini Montefalco e Strada del Sagrantino.

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